Ogni anno durante il Black Friday prestiamo molta attenzione alle offerte delle compagnie aeree e non potevamo credere ai nostri occhi quando abbiamo trovato un volo andata e ritorno Bergamo-Copenaghen durante il fine settimana a soli 72 euro.

È STATO OVVIAMENTE UN ACQUISTO IMMEDIATO
Partenza il venerdì sera e ritorno la domenica sera, per un totale di sole 3 ore di permesso di lavoro in pieno stile Weekendieri.
Abbiamo inoltre deciso di non prendere il bagaglio a mano ma di muoverci solo con 2 zaini, scelta che si è rivelata vincente in quanto ci ha permesso di risparmiare sul volo e di evitare code al ritiro bagagli.
Ecco quindi il resoconto del nostro fine settimana a Copenaghen.

COME ARRIVARE A COPENAGHEN
Siamo partiti da Reggio Emilia nel primo pomeriggio in direzione aeroporto di Bergamo dove abbiamo preso l’aereo per Copenaghen con la compagnia Ryanair. Siamo atterrati verso 20:15 e, non dovendo aspettare il bagaglio, siamo usciti subito dall’aeroporto (ma non prima di aver mangiato un boccone al Burger King).
Per raggiungere il centro abbiamo usufruito del servizio treno-navetta: i biglietti sono acquistabili alla macchinette automatiche dell’aeroporto e in soli 15 minuti di viaggio si arriva direttamente alla stazione di KøbenhavnsHovedbanegård.
Una volta giunti in centro ci siamo incamminati al nostro albergo, il City Hotel Nebo, raggiungibile in pochi minuti a piedi dalla stazione.
L’albergo è abbastanza spartano e la nostra camera aveva il bagno in comune; tuttavia, vista la vicinanza con il centro e i costi di un hotel in questa città, il nostro giudizio complessivo non può che essere positivo.

LA MAGICA COPENAGHEN
Dopo esserci svegliati di prima mattina, abbiamo fatto colazione in un forno vicino al nostro albergo, per poi incamminarci verso il centro. A Copenaghen è presente un ottimo sistema di bike sharing e, vista l’abbondanza di piste ciclabili, la bicicletta è sicuramente il metodo più comodo e veloce per spostarsi.
Noi tuttavia, un po’ per il clima particolarmente freddo e un po’ per scattare qualche fotografia in più, abbiamo deciso di spostarci a piedi.
Eccovi la lista dei principali luoghi visitati:
• Il quartiere di Indre By: il cuore della città, ricco di negozi e ristoranti.
Nyhavn: l’antico porto della città. Questo canale è caratterizzato dalla presenza di numerosi edifici colorati, che ricordano l’isoletta di Burano Veneto (proprio grazie a questo porto infatti Copenaghen è soprannominata “la Venezia del Nord”).
Lungo questo canale sono presenti tanti deliziosi ristoranti e locali, l’ideale per fermarsi a bere qualcosa dopo una camminata.


Christiania: nota anche come Città Libera di Christiania, è un quartiere fondato a inizio anni ’70 in seguito all’insediamento di alcuni Hippy in una vecchia zona militare della città. Oggi questa zona ha conseguito uno stato semi-legale di comunità indipendente, e il suo carattere underground è in netto contrasto con il resto della città di Copenaghen. Christiania merita certamente una visita ma, essendo abitata da numerosi criminali, è pertanto necessario prestare particolare attenzione agli effetti personali e nello scattare fotografie (all’ingresso del quartiere è tra l’altro presente un elenco di tutte le attività “vietate” all’interno).

Tivoli Garden: il secondo parco divertimenti più antico al mondo dopo quello di Dyrehavsbakken. Per tutto il mese di Febbraio (noi abbiamo visitato Copenaghen proprio in questo periodo) il parco è stato caratterizzato da bellissime decorazioni a tema natalizio, che lo hanno reso davvero un’ottima attrazione anche per chi non è amante delle giostre e delle montagne russe. Il parco si trova proprio in centro città, il che è perfetto per chi come noi vuole restare fino a tardi per godere degli spettacolari giochi di luce che animano questo luogo.
Per risparmiare un po’ sul costo del cibo (tenete conto che un pasto in un ristorante di fascia media a Copenaghen costa in media 40 euro a persona) abbiamo pranzato al Mc Donald’s e cenato con un hot dog acquistato in uno dei numerosi banchetti che si trovano a bordo strada nella zona della stazione. Sicuramente non è il massimo per la dieta, ma è stato un piccolo sacrificio che siamo stati più che ben disposti a fare per poterci permettere di visitare meglio questa bella città.

LA FINE DI UN WEEKEND PERFETTO
Dopo una buona colazione ci siamo diretti a piedi verso la zona dei parchi.
Questo polmone verde è la destinazione ideale se si ha la fortuna di capitare in questa città in una bella giornata di sole come quella che abbiamo avuto noi. I parchi che abbiamo visitato sono:
l’Østre Anlæg Park, in cui è presente lo StatensMuseum;
il Parco Di Ørsted, caratterizzato dalla presenza di un grande lago e una bellissima passeggiata in mezzo al verde;


il Giardino Botanico;
il Rosenborg Castle Gardens, antico giardino privato di re Christian IV, oggi il parco più frequentato della città.
Dopo questa “parentesi verde” siamo tornati verso il canale di Nyhavn e abbiamo pranzato al ristorante Barock (ebbene sì, ci siamo concessi un bel pranzetto in riva al canale).
Dopo pranzo abbiamo fatto il tipico boat-trip della città.


I biglietti di questo tour possono essere acquistati direttamente a Nyhavn (circa 20 euro a persona per 1 ora di giro in barca); in alcuni orari è disponibile anche l’audio guida in italiano (per sapere quali forniscono questo servizio è sufficiente chiedere in biglietteria).
Il tour prevede un giro di tutta la zona portuale della città, permettendo di vedere e fotografare alcuni degli edifici più importanti di Copenaghen (come il Teatro dell’Opera, la RoyalDanish Playhouse e la Chiesa del Nostro Redentore), nonché la famosissima statua della Sirenetta, costruita in onore del celebre romanzo di Hans Christian Andersen.
Terminata la visita ci siamo incamminati verso il nostro albergo, per recuperare gli zaini e prendere il treno navetta che ci ha condotti in aeroporto.

In conclusione Copenaghen è una meta che sicuramente ha richiesto alcuni sacrifici in termini di comodità (come il bagno in comune dell’albergo e i pasti “low cost”), ampiamente ripagati dalle bellezze della città. Pur non essendo una capitale nella quale desidereremmo tornare una volta al mese (come Parigi o Londra), pensiamo che una visita a questo gioiello del Nord sia d’obbligo.

Vuoi avere maggiori informazioni su come organizzare il vostro weekend a Copenaghen? Mandaci una e-mail a weekendieri@gmail.com oppure lascia un commento qui sotto.
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