In questo articolo scopriremo insieme cosa vedere a Otranto e dintorni in un weekend per rendere queste giornate pugliesi indimenticabili.

Otranto è, infatti, una delle mete obbligatorie durante un viaggio in Puglia, soprattutto nel periodo estivo. In coppia o in gruppo, questa zona è l’ideale per chi cerca un’esperienza all’insegna del relax e della tradizione ma anche del dinamismo e della vita notturna.

Cosa vedere a Otranto

Otranto è una delle principali città del Salento, situata verso l’estremità meridionale della tacco d’Italia. Grazie alla sua posizione a ridosso del mare, gode di punti panoramici mozzafiato, di spiagge cristalline e della vivacità tipica delle città costiere.

Otranto è conosciuta per la sua tradizione artigiana (famosi sono i sandali in cuoio fatti a mano) e per la prossimità ad attrazioni di grande interesse nel territorio pugliese, alcune delle quali menzionate nei prossimi paragrafi.

Come la maggior parte delle città del Salento e della Puglia, Otranto gode anche di un’ottima tradizione culinaria e storica, che renderanno il vostro soggiorno ancora più piacevole.

Insomma, sarà impossibile non innamorarvene!

Il centro storico

All’ingresso della città si erge il Castello Aragonese, che deve il suo nome ad Alfonso d’Aragona, Duca di Calabria, colui che dopo la devastazione dei turchi alla fine del 1400 si impegnò nella ricostruzione della fortezza. Il Castello sovrasta la cinta muraria che percorre tutta la città e dalla quale è possibile godere di una vista spettacolare sul mare. Se avete del tempo a disposizione vi consiglio di visitare l’interno del Castello.

Tra le cose da vedere a Otranto non possono mancare la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, la cui facciata medievale venne arricchita da un portale gotico e da un imponente rosone, la chiesetta della Madonna dell’Altomare, arroccata su uno sperone in bilico sul mare, la Torre Matta, collocata sul lato sud della cortina e prospiciente il porto, e la Porta Alfonsina, situata al lato opposto del Castello e punto d’ingresso al borgo medievale.

Cosa vedere a Otranto e dintorni nel weekend

Il centro storico di Otranto è piccolo ma molto caratteristico, con le sue strette vie lastricate, i negozietti di artigianato e i panni stesi ad asciugare al sole. Il momento in cui la città si trasforma diventando ancora più bella è al tramonto, quando il cielo si tinge dei colori fiabeschi che riscaldano la pietra bianca degli edifici.

Particolarmente suggestiva è la muraglia che si affaccia sul porto e sovrasta il mare. Qui potrete fermarvi a bere qualcosa o sedervi in uno dei numerosi ristoranti che offrono specialità di pesce.

Visitare Otranto e dintorni

Baia dei Turchi

Ogni anno Otranto attrae milioni di visitatori che sognano le spiagge paradisiache e le sue acque cristalline.

A pochi km a nord della città si trova la Baia dei Turchi, una zona costiera sabbiosa e incontaminata appartenente alla Oasi protetta dei Laghi Alimini, uno degli ecosistemi più importanti del Salento e della Puglia.

La baia prende il suo nome dallo sbarco dei guerrieri turchi nel corso dell’assedio alla città di Otranto del XV secolo. Lungo questo tratto di costa le spiagge incontaminate si alternano agli stabilimenti balneari attrezzati e ai resort immersi nella tranquillità della selvaggia natura mediterranea.

Per gli amanti del mare e del relax in spiaggia, questa è una tappa d’obbligo tra le cose da vedere a Otranto e dintorni.

I laghi Alimini

I laghi Alimini sono due laghi situati a meno di 10km a nord di Otranto. I due laghi sono collegati da un canale, denominato Lu Strittu. Grazie al ricco ecosistema di animali e vegetali, oggi costituiscono uno dei luoghi naturali più pregiati del Salento nonché proposti come Sito di Importanza Comunitaria europeo (pSIC).

La zona dei Laghi Alimini è l’ideale per gli amanti della natura e delle escursioni a piedi. Dai laghi, infatti, si diramano lunghi sentieri immersi nella pineta che possono essere percorsi per arrivare al mare o nei piccoli centri cittadini circostanti.

Da considerare è anche un’escursione in canoa o a cavallo nelle acque dei laghi.

La Cava di Bauxite

A meno di 3km dal centro di Otranto si trova la Cava di Bauxite, una delle bellezze naturali più suggestive d’Italia.

Nel momento in cui si arriva in questo luogo quasi ultraterreno si ha la sensazione di approdare su Marte: il suolo ricoperto di polvere rossa e il silenzio interrotto solo dal fruscio delle foglie e dal cinguettio degli uccelli sembreranno trasportarti in un’altra dimensione.

La Cava di Bauxite è, come dice il nome, una cava in bauxite, roccia sedimentaria di colore rosso cupo, fonte principale di produzione dell’alluminio. Tra gli anni ’40 e ’70 l’attività di estrazione di bauxite dalla cava è stata fondamentale per la spinta dell’economia locale ma, una volta terminata, ha portato alla totale dismissione dell’area.

Nel corso del tempo le infiltrazioni d’acqua provenienti dalle falde della zona hanno dato vita a un laghetto che, con il suo colore verde smeraldo in contrasto con il rosso della roccia, rende questo luogo ancora più magico.

É severamente sconsigliato bagnarsi nel lago perché, a causa delle sostanze presenti nella roccia, l’acqua risulta acida e urticante.

Cava di Bauxite Otranto weekend

Se non viaggiate in auto, l’unica alternativa per visitare la Cava è quella di andare a piedi. Partendo da Otranto si raggiungerà in circa 30 minuti.

Il Faro di Punta Palascìa

Tra le cose da vedere nei dintorni di Otranto durante il weekend c’è sicuramente il Faro di Punta Palascìa.

Punta Palascìa o Capo d’Otranto è il punto più orientale d’Italia, proteso nel Canale d’Otranto, dove il mar Adriatico incontra il Mar Ionio. Pensate che questa parte è così protesa verso il mare che, una volta arrivati qui, potreste ricevere un messaggio del vostro gestore telefonico che vi da il benvenuto in Grecia!

Nonostante io sia un’amante dei tramonti, devo ammettere che visitarlo a quest’ora non è stata la scelta migliore, essendo la Punta rivolta a est e quindi lasciandosi il tramonto alle spalle. Vi consiglio, quindi, di organizzare la vostra visita all’alba per poter vedere il sole sorgere all’orizzonte.

Faro della Palascia Otranto e dintorni

Punta Palascìa dista a soli 10 minuti di macchina dal centro di Otranto.

Dove alloggiare a Otranto: esperienza in Masseria

Durante un viaggio in Salento e, in generale in Puglia, non si può non provare l’esperienza di soggiornare in una struttura tipica, come una masseria o un trullo.

Per un weekend a Otranto, il mio consiglio local è quello di alloggiare in una masseria 100% pugliese, dove respirerete genuinità, tradizione e serenità tipiche di questa terra.

Vi suggerisco di optare per Masseria Bandino, una meravigliosa struttura immersa nel verde a soli 3km dal centro di Otranto, 5km dalla Cava di Bauxite, 6km da Punta Palascìa e 9km da Baia dei Turchi.

Tutto nella Masseria rimanda alla tradizione pugliese: dai cactus sparsi qua e là, ai grossi alberi di ulivo, alla dominanza del bianco e della pietra, alla cordialità del personale.

Dove alloggiare a Otranto

La struttura offre la possibilità di rilassarsi in piscina o di prenotare qualcuna delle diverse attività organizzate, come il giro in pineta a cavallo, escursioni in barca o visite al frantoio. L’hotel offre anche il servizio di prenotazione in spiaggia ed una navetta per raggiungerla.

Fiore all’occhiello è il ristorante dell’hotel, che credo valga davvero la pena di provare. Il ristorante offre non solo una location suggestiva, ma anche cibo di ottima qualità in grado di mischiare perfettamente tradizione e innovazione.

Nel caso in cui abbiate voglia di rilassarvi e godere di buon cibo, vi suggerisco di riservare un tavolo per una cena in tutta tranquillità.

L’area di Otranto è ricca di Masserie e strutture alberghiere caratteristiche ma vi consiglio questa perché l’ho provata personalmente e ci ritornerei ad occhi chiusi.

Come arrivare a Otranto

Otranto è raggiungibile in auto, treno e aereo.

L’aeroporto più vicino è quello di Brindisi-Casale, dal quale poter noleggiare un auto o compiere la tratta fino a Otranto in autobus. La distanza è di circa 100km.

In treno è necessario fermarsi a Lecce per poi proseguire in autobus. Il viaggio sarà di circa un’ora ma vi condurrà nel centro della città.

L’auto rimane ad oggi il mezzo di trasporto più comodo per spostarsi in Puglia, specialmente nelle zone più a Sud e più a Nord che sono distanti dagli aeroporti principali. In auto basterà percorrere l’autostrada A16 fino all’uscita Bari Nord e proseguire per Brindisi e poi Lecce. Con l’auto a disposizione sarà anche più comodo spostarsi durante il weekend tra le varie località suggerite e, perché no, fare un pit-stop nella suggestiva città di Lecce.

Stai organizzando un viaggio on the road in Puglia? Allora ricordati di inserire nella tua lista Ostuni e Bari!

Cosa vedere a Otranto e dintorni