Immagina di trascorrere un week-end in una città tutta bianca. Sembra impossibile? Allora devi ancora conoscere Ostuni, uno dei tesori della Puglia. E sei nel posto giusto!

In questo articolo troverai consigli su cosa fare a Ostuni per trascorrere un week-end indimenticabile.

Cosa fare a Ostuni

Ostuni è un comune di poco più di 30.000 abitanti in provincia di Brindisi. Viene chiamata città bianca per via del colore bianco che caratterizza tutti gli edifici del suo centro storico. 

Il bianco deriva dalla calce, materiale facile da reperire nel Medioevo e in grado di rendere i piccoli vicoli più luminosi. In quanto disinfettante naturale, la calce si rivelò essere fondamentale anche per proteggere la città dalla peste.

Durante le giornate di sole, la città risplende (letteralmente!): visitandola, ti renderai conto di non poter farlo senza strizzare gli occhi per il troppo bianco. 

Per la sua posizione, Ostuni è la meta ideale per visitare una parte meravigliosa della Puglia. Situata nella suggestiva Valle d’Itria, Ostuni dista pochissimi km dall’azzurro mar Adriatico e da altri importanti centri della provincia.

Cosa fare a Ostuni week-end

Visita il centro storico

Ostuni possiede uno dei centri storici più belli della Puglia, non solo per il suo caratteristico colore bianco, ma anche per le vie intricate, le abitazioni rimaste come un tempo, il continuo sali e scendi delle stradine e le terrazze che affacciano sulla valle d’Itria e sul mare. 

Piazza della Libertà

La visita del centro storico parte da Piazza della Libertà, cuore di Ostuni e dimostrazione di come passato e presente possano fondersi dando vita a un risultato straordinario.

Accanto a edifici storici quali la Chiesa di San Francesco, l’adiacente Palazzo di San Francesco e la Colonna di Sant’Oronzo, nel tempo sono nate attività commerciali, bar e ristoranti diventati il punto di ritrovo degli abitanti della città.

Siediti all’ombra a gustarti una bibita fresca e prenditi del tempo per ammirare tutta questa bellezza attorno a te.

Colonna di Sant’Oronzo

La Colonna di Sant’Oronzo, conosciuta anche come l’Obelisco o la Guglia, è uno dei simboli della città.

Si narra infatti che la colonna venne costruita in onore al Santo come segno di gratitudine per aver risparmiato la città dalla peste diffusasi nel 1656 nel Regno di Napoli. La statua di Sant’Oronzo posta sulla sommità, infatti, lo raffigura proprio nell’atto di benedire il popolo.

Alta oltre 20 metri, la colonna è scolpita in pietra locale nello stile barocco che caratterizza la maggior parte delle opere e degli edifici del Salento.

Colonna di Sant'Oronzo Ostuni

Il culto di Sant’Oronzo è forte in città. A lui è stato dedicato anche il bellissimo Santuario di Sant’Oronzo, in località Monte Morrone.

Palazzo di San Francesco

A pochi passi dalla Colonna di Sant’Oronzo si erge il Palazzo di San Francesco accanto all’adiacente Chiesa di San Francesco. Il Palazzo è riconoscibile grazie al suo grande orologio, unico elemento decorativo che richiama lo stile barocco.

Il Palazzo, un tempo antico monastero francescano, venne ristrutturato nell’800 e oggi ospita il Municipio. In estate diventa anche luogo di appuntamenti culturali.

Arco Scoppa

Lasciando Piazza della Libertà alle tue spalle, addentrati tra i vicoletti in pietra e lasciati guidare dalla voglia di perderti nella bellezza di questo luogo.

Ricordati di camminare anche con la testa all’insù per lasciarti sorprendere dall’Arco Scoppa, a pochi passi dalla cattedrale di Ostuni. Chiamato anche Loggia, l’Arco collega il Palazzo Vescovile a quello del Seminario e si trova in largo Trinchera, una delle più belle piazze della città.

Cattedrale di Ostuni

La Cattedrale di Ostuni venne costruita su richiesta di Ferdinando d’Aragona e Alfonso II, sovrani del Regno di Napoli. Posta alla sommità del colle più alto della città e dedicata a Santa Maria dell’Assunzione.

In stile architettonico romanico, riconoscerai la chiesa dal suo rosone in stile gotico, uno dei più grandi al mondo.

La porta blu (o porta del paradiso)

Forse l’attrazione più fotografata ad Ostuni, la porta blu (detta anche porta del paradiso), è un must da visitare.

Attorno alle origini e al significato di questa porta sono state raccontate moltissime leggende, una delle quali sostiene che proprio davanti a questa porta i giovani innamorati si scambiano le loro promesse affidandole al cielo e al mare tra i quali è interposta la porta.

Parte del mistero che aleggia attorno alle sue origini deriva dall’idea che essa non sia stata mai aperta e che nessuno sappia cosa vi si nasconde oltre.

In realtà la porta fa parte di una casa che può essere affittata come casa vacanza, costruita su più piani e da cui godere di una magnifica vista sulla piana ostunese.

La porta blu a Ostuni

Chiesa di San Giacomo di Compostela

Non lontano dalla Cattedrale si trova la Chiesa di San Giacomo di Compostela, edificata dalla nobile famiglia brindisina dei Caballero agli inizi del XV secolo.

La chiesa è conosciuta per essere non solo la chiesa più antica di tutta la città, ma anche la più bella dopo la Cattedrale.

Compra local

Mentre ti perdi tra i bianchi vicoli di Ostuni, ricordati di fermarti nei piccoli negozi locali dove troverai prodotti di ogni tipo.

Dal cibo, alle ceramiche, ai prodotti ricamati a mano, lasciati conquistare dall’artigianalità di ogni più piccolo pezzo per non rischiare di tornare a casa a mani vuote.

In particolare, ti segnalo i taralli e l’olio, due pezzi forte della cucina pugliese. Se sei appassionat* di utensili da cucina o oggetti di arredamento, invece, sbizzarrisciti con le ceramiche fatte a mano dai colori sgargianti tipici di questa regione.

Caratteristiche di questa zona sono anche le statuette e i fischietti in terracotta dipinti a mano.

Ti segnalo anche la bottega d’arte Ostuni sulla Pietra diventata famosa per i suoi bellissimi dipinti e incisi a mano su pietra e per la fotogenica bicicletta che accoglie i visitatori all’entrata.

Vicoli di Ostuni in Puglia
Bici all’entrata della Bottega Ostuni sulla Pietra

Rilassati in spiaggia

Se stai pianificando di visitare Ostuni nei mesi estivi considera di dedicare almeno una giornata a rilassarti in spiaggia.

Il litorale su cui si affaccia Ostuni, infatti, è uno dei più belli della Puglia. Dal 1994 al 2017 la marina di Ostuni ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente, simbolo della pulizia dell’acqua marina che bagna le coste. I 20 km di litorale comprendono località balneari e campeggi come Costa Merlata, Torre Pozzella e Torre Guaceto.

Tra queste, la Riserva Naturale di Torre Guaceto è stata la prima oasi protetta italiana a essere premiata con il prestigioso Blue Park Award.

Caratteristiche sono la Caletta di Angelo e la Grotta del Moro, entrambe segnalate nella mappa qui sotto.

Se viaggi durante l’alta stagione, considera di muoverti molto presto la mattina poiché la maggior parte delle spiagge di questa zona sono libere e si riempiono in fretta.

Visita i dintorni

Una volta aver terminato di visitare la città e aver passato un po’ di tempo in spiaggia ti consiglio di sfruttare il tempo restante a disposizione per visitare anche i dintorni di Ostuni.

Per gli amanti della natura e dell’attività sportiva un’idea potrebbe essere quella di prenotare una visita panoramica lungo le colline di Ostuni e Cisternino per godere del paesaggio pugliese.

Nell’area ci sono anche importanti siti archeologici come il Dolmen di Montalbano, il Parco archeologico e naturalistico di Santa Maria D’Agnano e la Grotta dei Millenari.

Nel caso tu abbia più tempo a disposizione ti suggerisco di visitare Cisternino, a 20 min in auto, Locorotondo e Martina Franca, a 30 min in auto, veri e propri gioielli della Valle d’Itria.

Dove mangiare a Ostuni

In un articolo dedicato a Ostuni non posso non includere qualche consiglio local gustoso.

Casa San Giacomo e L’Osteria del Tempo Perso sono due posti da provare assolutamente se si vuole mangiare tipico senza il rischio di incorrere nelle tourist trap.

Forse non tra i più economici della città, il cibo è di ottima qualità, l’atmosfera cordiale e le location davvero caratteristiche.

Alcuni piatti da provare sono la parmigiana di melanzane, la burratina con melograno, le orecchiette con le cime di rape e mollica di pane tostato, gli sporcamuso con pasta sfoglia e crema…ti è già venuta fame, vero?

Come raggiungere Ostuni

Ostuni è facilmente raggiungibile in macchina dall’aeroporto di Brindisi (35km) e di Bari (110km). 

É possibile anche arrivare via treno partendo da Bari in direzione Brindisi e fermarsi a Ostuni. 

Personalmente ti consiglio di muoverti con l’auto, in modo tale da avere la libertà necessaria per visitare i dintorni e godere al massimo del tuo week-end in questo luogo così speciale. 

Cosa fare a Ostuni

Bene Weekendier*, spero tu possa visitare Ostuni al più presto e utilizzare questi consigli per vivere giorni indimenticabili. 

Se stai pensando di estendere la tua visita a Bari, qui puoi scoprire cosa vedere a Bari Vecchia in un tour a piedi. 

A presto! La tua Weekendiera Federica

Cosa fare a Ostuni: un week-end nella città bianca