Caro Weekendiero, se mi chiedi cosa vedere in Val Brembana, confesso che potrei scrivere per ore e ore. Tra tutte le valli bergamasche è decisamente la mia preferita. Ci sono particolarmente affezionata per ragioni famigliari e, pensa, l’ho scelta addirittura come argomento della mia tesi di laurea!

In questo articolo però cercherò di non dilungarmi troppo e di indicarti i luoghi principali della Val Brembana: cosa vedere e cosa non perdere se hai solo un weekend a disposizione. Ti prometto che non resterai deluso! Ti lascio anche una mappa per poter organizzare al meglio il tuo percorso.

Val Brembana: cosa vedere e cosa fare in due giorni

La Val Brembana offre davvero molto, ce n’è per tutti i gusti. Puoi visitare borghi antichi, rilassarti alle terme, fotografare edifici Liberty, passeggiare lungo il fiume Brembo e ovviamente fare trekking sui moltissimi sentieri. Senza contare tutti gli sport invernali che si possono praticare. Non ti resta che scegliere da cosa iniziare! 

Un consiglio da local: per accedere alla valle c’è un’unica strada e alla domenica sera la coda per scendere è sempre molto lunga ed estenuante. Purtroppo non ci sono mezzi alternativi per cui, se riesci, parti presto. Altrimenti fermati per un aperitivo al birrificio Priula di San Pellegrino, che si trova proprio dove in genere inizia la coda. Casualità?

Tra Liberty e Terme: San Pellegrino Terme

San Pellegrino Terme
La facciata Liberty del Grand Hotel di San Pellegrino

San Pellegrino Terme è stata una famosa meta di turismo termale tra fine Ottocento e inizio Novecento. Qui venivano in villeggiatura molte personalità di spicco dell’epoca, pensa che persino la Regina Margherita ci è stata!

Il paese ha subìto poi un declino e molti bellissimi edifici Liberty sono stati abbandonati, tra cui le vecchie terme, il maestoso Grand Hotel e il Casinò. Recentemente, però il gruppo QC Terme ha costruito un nuovo modernissimo centro termale, e il suo ingresso coincide proprio con lo sfarzoso edificio del Casinò!

Ti confesso che spero prima o poi di vedere anche l’edificio del Grand Hotel riaperto al pubblico. Ne sono stata affascinata sin da bambina, quando passando in macchina lo vedevo, in tutta la sua imponenza, sulla sponda del fiume Brembo. Quando ho avuto l’occasione di entrarci per scattare qualche foto per la mia tesi di laurea avevo le lacrime agli occhi per l’emozione! Anche solo dall’esterno, comunque, l’edificio dalle meravigliose decorazioni Liberty rientra decisamente nella lista di ciò che devi assolutamente vedere in Val Brembana.

Quando sarai a San Pellegrino, ti consiglio di salire alla località Vetta con la funicolare che verrà riaperta a fine pandemia, passeggiare lungo il fiume e infine goderti un ottimo pranzo al ristorante Bigio. Non dimenticare di acquistare un pacco dei loro biscotti come souvenir, sono buonissimi!

Borghi

Luoghi incantati, immersi nella quiete, incastonati tra le montagne e con un’atmosfera unica e senza tempo. Sei pronto a viaggiare tra i borghi della Val Brembana?

Val Brembana cosa vedere
La Via Mercatorum che si snoda attraverso il borgo di Cornello dei Tasso

Cornello dei Tasso

A Cornello dei Tasso, frazione di Camerata Cornello e tra i borghi più belli d’Italia, il tempo sembra essersi fermato. Il borgo è raggiungibile solo a piedi con due sentieri o tramite l’antica via Mercatorum da Oneta, ed è un tuffo nel medioevo: case in pietra, vicoli acciottolati, archi, porte in legno e una piccola chiesetta.

Il borgo è rimasto isolato dopo che la via Mercatorum, antica via romana che ancora intatta lo attraversa, cadde in disuso per via della costruzione della nuova Via Priula nel 1592, è proprio per questo che oggi passeggiare nel borgo equivale a fare un viaggio nel tempo!

Cornello è denominata “dei Tasso” perché qui hanno vissuto gli antenati del celebre Torquato. Fu proprio questo ramo della famiglia Tasso a mettere a punto il servizio postale moderno, creando una fitta rete di collegamenti in tutta Europa. Non puoi perderti quindi il Museo dei Tasso e della Storia Postale, piccolo ma davvero molto interessante! Il museo custodisce anche un prezioso esemplare di Pennyblack, il francobollo più antico del mondo.

Val Brembana cosa vedere
La casa dei Tasso

Oneta

Anche nel piccolo borgo di Oneta, come a Cornello dei Tasso e per lo stesso motivo, il tempo è fermo al medioevo. Oneta però è anche la leggendaria patria di una celebre maschera bergamasca: Arlecchino! Qui infatti vivevano i Grataroli, una delle molte famiglie di bergamaschi che durante il periodo di dominio veneziano di Bergamo emigrarono a Venezia in cerca di fortuna.

A Venezia si diffuse lo stereotipo del bergamasco valligiano, rozzo e rude, che diede vita al personaggio dello Zanni nella commedia dell’arte. La figura dello Zanni divenne col tempo meno grezza e più scanzonata, fin quando il comico Gian Ganassa iniziò a portarlo nelle corti europee con il nome di Harlequin.

A Oneta puoi visitare la residenza signorile dei Grataroli, oggi Casa Museo di Arlecchino, e puoi ammirare gli affreschi originali nella camera Picta. Trovi tutte le informazioni per la visita e gli orari sul sito ufficiale.

Prima di lasciare Oneta e le sue suggestive case in pietra, fermati al ristorante sotto alla Casa di Arlecchino per gustare un ottimo piatto di casoncelli. Si tratta di ravioli ripieni di carne e conditi con burro, salvia e pancetta: un piatto tipico bergamasco di cui ti innamorerai!

Oneta Val Brembana
Il borgo di Oneta

Branzi

Branzi è una pittoresca località incastonata tra le montagne: siamo in alta valle ma vale la pena arrivare fin qui per le numerose possibilità di fare trekking in estate e sci di fondo in inverno. E soprattutto non puoi tornare a casa senza aver fatto il pieno del tipico formaggio branzi!

Passeggiate in Val Brembana

Ormai conosci la Via Mercatorum, ma devi sapere che da poche settimane è diventata un vero e proprio cammino con tanto di credenziale che si snoda per 80 chilometri lungo tutta la Val Brembana, attraversando 18 paesi. Se hai a disposizione solo il weekend o non ami camminare troppo, ti consiglio comunque di percorrere la parte di tracciato da Oneta a Cornello dei Tasso. Il sentiero è piuttosto pianeggiante e la distanza a piedi tra i due borghi è di circa 30 minuti.

Per una passeggiata molto facile ma anche molto panoramica ti consiglio invece di salire ai Piani dell’Avaro, un altopiano sopra a Cusio. Il percorso è pianeggiante e puoi chiudere il weekend con un aperitivo al rifugio, ammirando il sole che cala oltre le montagne.

Piani dell'Avaro Val Brembana
I Piani dell’Avaro

Weekendiero, spero che questo articolo su cosa vedere in Val Brembana ti abbia incuriosito e che tu venga presto a visitare questa zona poco conosciuta ma molto interessante della Lombardia.

Se vuoi approfittare del weekend in Val Brembana per visitare anche Bergamo, ti consiglio di leggere questo articolo su Città Alta

A presto dalla tua Weekendiera Lisa

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