Uno dei luoghi imperdibili da visitare se ci troviamo in Piemonte è sicuramente la Sacra di San Michele.

Un luogo affascinante, dove leggenda e magia si alternano per raccontare la storia di questo
complesso architettonico distante soli 40 km da Torino.

La facciata dell’Abbazia

La sacra di San Michele, un luogo imperdibile

Questo sito storico accontenta tutti: sia che tu sia appassionato di architettura alla ricerca dei
luoghi magici del Piemonte o che trovandoti a Torino vuoi passare una giornata in un luogo affascinante immerso
nella natura, dal quale godere di un panorama mozzafiato, la magia della Sacra di San Michele
non ti deluderà.
Andiamo a vedere insieme cosa rende questa costruzione tanto speciale.

Tra leggenda e magia

I misteri che ruotano intorno a questo luogo di culto dedicato all’Arcangelo Michele sono molti: il
primo è sicuramente l’anno di costruzione, la cui data è incerta ma riconducibile intorno all’anno
Mille.

Una leggenda racconta che nel X secolo il Vescovo di Ravenna volesse erigere una Abbazia sul
monte Caprasio, proprio antistante il monte sul quale sorge oggi la Sacra. Ma i lavori non
terminavano mai in quanto, ogni mattina, tutti i materiali di costruzione magicamente
scomparivano; il Vescovo decise così di provare a rimanere sveglio tutta la notte e finalmente
scoprì che degli angeli spostavano tutto il materiale sul monte davanti. Prendendolo come un
segno divino il Vescovo decise che il Santuario dedicato a Michele dovesse sorgere sul Monte Pirchiriano.

La fama legata alla magia della Sacra di San Michele è dovuta anche al fatto di trovarsi sulla linea
Michelita, linea immaginaria di magia bianca che unisce con una linea retta sette monasteri molto
distanti tra loro partendo dall’Irlanda e arrivando in Israele.
I più famosi sempre dedicati a San Michele, oltre alla Sacra, sono Mont Saint Michel in Normandia
e Monte Sant’Angelo in Puglia, tutti e tre distanti esattamente mille chilometri l’uno dall’altro.
Per i più interessati all’aspetto esoterico di questo santuario, si narra che proprio fuori dal portone
principale si trovi una piastrella, riconoscibile perché più chiara delle altre, sulla quale passerebbe
la linea magica che collega i sette punti.

La Sacra di San Michele

Cosa vedere alla Sacra di San Michele

Dopo una breve passeggiata che conduce dal parcheggio al sito, ti troverai davanti all’imponente ingresso dal quale si raggiunge la chiesa attraverso un ripido scalone in pietra.

In cima alla scala troverai il famoso Portale dello Zodiaco sul quale sono scolpiti a destra i dodici segni zodiacali e a sinistra le costellazioni australi e boreali.

Una volta entrato ti troverai nel santuario, il punto più alto del complesso che ancora oggi accoglie i pellegrini e i visitatori provenienti da tutto il mondo.
Spostandoti sul lato nord troverai l’ala destinata alla vita dei monaci, composta dalle celle, il refettorio, la biblioteca, le cucine e il sepolcro.

Il complesso è composto ancora da due unità più isolate: la torre della Bell’Alda intorno alla quale ruotano diverse leggende e la Foresteria, dedicata esclusivamente all’accoglienza dei pellegrini.
Tutto il complesso si può vedere attraverso visite guidate, con le quali è possibile addentrarsi anche nei luoghi adibiti alla vita monacale solitamente non aperti al pubblico, oppure si può accedere alla chiesa in autonomia con un biglietto ridotto.

Come arrivare alla Sacra di San Michele

Il complesso architettonico che sorge nel Comune di Sant’Ambrogio, è facilmente raggiungibile con una gita in giornata per chiunque si trovi nei dintorni di Torino.
Si può arrivare in macchina subito sotto il Santuario e raggiungere con una piacevole passeggiata di cinque minuti l’Abbazia, i più sportivi potranno usare una via ferrata che, con un dislivello di 600 metri, ti porterà in vetta in meno di tre ore. Qui troverete tutte le informazioni.

Perché non bisogna perdersi la magia della Sacra di San Michele?

Sicuramente perché dal 1994 è considerato il monumento simbolo del Piemonte per via del suo valore storico e architettonico, inoltre è quasi impossibile non imbattersi nel suo imponente profilo stagliato nel cielo se da Torino ci si dirige verso la Francia.

La Sacra di San Michele
La Sacra di San Michele vista dal castello di Avigliana (To)

La sacra di San Michele domina la vetta del monte Pirchiriano nel cuore della bellissima Val di Susa, è incorniciata dalle montagne e ogni sera, da quasi 30 anni, le sue pareti esterne sono completamente illuminate da fasci di luce calda provenienti da grandi riflettori che le donano quel
tocco di magia in più rendendola visibile anche dai paesi più lontani.

Numerosi fotografi amatoriali e non, in ogni stagione si cimentano nell’immortalare il suo splendore nelle diverse ore della giornata. Qui troverai gli orari di apertura e le modalità di ingresso.

Inoltre la Sacra continua a essere un luogo al quale viene riservata un’attenzione speciale sia dalle sovrintendenze che la tutelano con frequenti interventi di restauro, sia dalla Regione che promuove numerosi eventi sia religiosi che culturali: messe liturgiche, convegni, eventi e concerti.

A questo punto non ti resta che inserirla nella lista dei luoghi da non perdere se ti trovi in Piemonte e non dimenticarti di cercare la famosa piastrella bianca per ricaricarti energeticamente, ma attenzione: non sostarci sopra per più di 7 minuti…Il perché?
Questo rimane uno dei tanti misteri legati alla magia della Sacra di San Michele!

Con questo ti ho detto tutto su questo posto magico, alla prossima!

La tua Weekendiera Annalisa

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La Sacra di San Michele