Le Marche sono una Regione piena di Borghi stupendi e caratteristici, ognuno con una particolarità che lo contraddistingue dagli altri.

Oggi ti farò scoprire i 3 Borghi delle Marchepiù colorati”.

Mi riferisco ai Borghi divenuti famosi grazie alla geniale intuizione di dipingere i muri delle case e delle porte della città con disegni artistici (c.d. Murales).

La Street art (o arte urbana), di cui i murales sono una forma di espressione, è ormai diffusa anche in Italia e permette di trasformare le città in veri e propri musei a cielo aperto.

Sei pronto/a a visitarli virtualmente insieme a me?

Allora si parte!

Murales di Braccano

Il Borgo di Braccano

Braccano è il più famoso dei 3 Borghi delle Marche di cui ti parlerò.

Ogni qualvolta si effettua una ricerca di un Borgo delle Marche in cui siano presenti i Murales, il primo risultato che compare è Braccano.

Sinceramente, non saprei dirti per quale motivo abbia conquistato questo primato perché, a mio parere, sono tutti e 3 spettacolari, ognuno a suo modo.

Murales di Braccano

Dove si trova Braccano

Immerso all’interno della meravigliosa valle maceratese, lungo la strada provinciale che da Matelica conduce al Monte San Vicino, si trova un suggestivo borgo di circa 150 abitanti.

Un tempo Braccano era un luogo fiorente grazie al settore agricolo ed alla natura circostante molto generosa.

Con la crisi di questo settore, il Borgo di Braccano si è presto spopolato, rischiando di finire nell’oblio per sempre.

Ma, nel 2001, le sorti di questo piccolo Borgo delle Marche si sono stravolte completamente!

Gli abitanti del luogo, infatti, hanno avuto una idea geniale: trasformare Braccano nel Borgo dei Murales.

I Murales di Braccano

Come mettere in pratica questa brillante decisione per cambiare le sorti di Braccano?

Incaricando i migliori studenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, Urbino e Macerata, di decorare le mura di case, cantine e fienili e ogni punto nascosto del Borgo con immagini colorate.

Successivamente, la fama si è allargata talmente tanto che sono giunti artisti da tutte le parti del mondo per dare il loro contributo. 

Un vero e proprio museo a cielo aperto completamente gratuito che accoglie il visitatore con una esplosione di colori e lo conduce tra le viuzze del borgo alla ricerca dei Murales da fotografare.

L’opera di street art più famosa è sicuramente quello del Lupo, disegnato dall’artista Massimo Melchiorri, che si trova proprio all’ingresso del Paese.

Murales di Braccano

Da questo punto, si susseguono innumerevoli dipinti che si ispirano, nella maggior parte dei casi, alla natura: volti di donna, felini, mani e fiori.

Il Borgo è decisamente piccolo e si visita in un’oretta ma ti consiglio di seguire le indicazioni per i Murales che troverai nei cartelli di legno per non perderne nemmeno uno!

Oggi, quindi, Braccano è divenuto un Borgo allegro, colorato e interessante e ormai molto famoso in tutta Italia.

Murales di Braccano

Cosa visitare nei dintorni di Braccano

Braccano non è solo il Borgo dei Murales ma un luogo completamente immerso nella natura incontaminata, tra grotte, gole e ruscelli.

Dopo aver completato la visita del centro storico ti consiglio, quindi, di esplorare la natura e i sentieri circostanti.

A seconda del tempo a disposizione, ti suggerisco di visitare una di queste mete:

  • La Faggeta di Canfaito, il Bosco di faggi secolari nel cuore della Riserva Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito (ideale in autunno per ammirare lo spettacolo del Foliage);
  • Il Borgo di Elcito, definito il Tibet delle Marche;
  • La Gola di Jana e la Bocca di Pecu, mete raggiungibili con i percorsi di trekking all’interno della Riserva Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito.

Il Borgo di Cacciano

Cacciano è il meno famoso della triade dei Borghi più colorati delle Marche ma, non per questo, meno interessante.

Anzi, personalmente, è quello che mi ha emozionata di più.

Ora ti spiego per quale ragione.

Murales di Cacciano

Dove si trova Cacciano

Cacciano è una piccola frazione di Fabriano, in Provincia di Ancona.

Un minuscolo borgo di circa 90 persone arroccato sui suoi 528 metri s.l.m, in bilico tra le Marche e l’Umbria, privo di qualsiasi attrattiva degna di segnalazione fino al 2009!

Tra i 3 Borghi delle Marche è quello meno conosciuto e non proprio di mano!

A tal proposito di consiglio di annotarti queste indicazioni stradali per raggiungere Cacciano: Arrivati a Fabriano, prendere in direzione Cancelli verso la strada Provinciale 16. Svoltare a destra al cartello con indicazione “Borgo dei Murales” e salire in cima fino a Cacciano

La storia di questo Borgo ha seguito l’insegnamento di Braccano: catturare l’attenzione dei turisti, ancora una volta, ricorrendo alla moda della Street art per raccontare la storia del paese e la vita dei suoi abitanti attraverso suggestivi dipinti sui muri degli edifici.

I Murales di Cacciano

Il merito di aver concretizzato questo progetto va al Circolo locale Fenalc, desideroso di abbellire un borgo ormai quasi deserto, trasformandolo in una meta di interesse artistico per i suoi visitatori.

A partire dal 2009, le facciate degli edifici di questo piccolissimo borgo sono stati impreziositi di Murales, firmati da artisti italiani e stranieri, tanto da essere rinominato “Il Paese dei Murales“.

La maggior parte delle opere sono state realizzate dall’artista Jesino Federico Zenobi apprezzato in tutta Italia per i capolavori che riesce a creare con bombolette spray e aghi da tatuaggio.

Una delle opere più belle e fotografate è, sicuramente, quella della Signora Italia, storica abitante del luogo.

Zia Ita, come viene affettuosamente soprannominata, è raffigurata con il suo grembiule da vergara in un murales alto ben 7 metri e largo quasi 5.

Murales di Cacciano

I dipinti, che vengono implementati ogni anno, seguono tutti un unico tema: la vita di campagna e dei suoi abitanti intenti nei lavori tipici di quella zona.

Sono rimasta profondamente colpita dalla quiete di questo Borgo e dalla gentilezza dei suoi abitanti pronti a indirizzarmi, con meritato orgoglio, verso le proprie case per ammirare i dipinti in loro compagnia.

Murales di Cacciano

Il paese è davvero piccolo, un’ora quindi è più che sufficiente per passeggiare tra le sue vie e immortalare i celebri Murales tutti concentrati nella zona centrale.

Cosa vedere nei dintorni di Cacciano

Anche in questo caso, a seconda del tempo a tua disposizione, ti suggerisco alcune mete che potresti visitare dopo la passeggiata a Cacciano:

  • Fabriano, la città della carta, delle arti e dei mestieri;
  • L’Abazia di San Vittore delle Chiuse, uno dei più importanti insediamenti monastici delle Marche;
  • Le Grotte di Frasassi, lo spettacolo sotterraneo di grotte carsiche più importanti d’Italia;
  • Il Tempio del Valadier, uno dei più suggestivi santuari delle Marche.

Il Borgo di Mondolfo

Ultimo, ma non certo per importanza, ti presento il Borgo di Mondolfo, uno dei gioielli delle Marche per una serie innumerevoli di ragioni e, da pochissimo tempo, anche per la presenza dei Murales.

Rispetto ai Borghi delle Marche precedenti, è il più grande ed il più ricco di storia e di attrazioni.

Dove si trova Mondolfo

Il Borgo fortificato di Mondolfo si trova nella Provincia di Pesaro e Urbino.

In un punto strategico: in affaccio sul Mare Adriatico e con le Colline marchigiane alle spalle.

Questo Borgo medioevale è stato persino insignito del titolo di “Borgo più bello d’Italia” dall’Associazione de I Borghi più belli d’Italia.

Passeggiare tra i vicoli del suo centro storico è un tuffo nel passato che merita di essere vissuto.

Mondolfo, però, è diventato famoso anche per una importante iniziativa che lo ha trasformato in una vera e propria galleria a cielo aperto tra gigantografie di foto d’autore e interventi di street art.

Murales di Mondolfo

In questo articolo mi concentrerò solo sulla descrizione dei Murales: per saperne di più sulle sue attrattive principali del Borgo ti invito a leggere l’articolo completo su Marotta-Mondolfo.

I Murales di Mondolfo

E’ stata l’Associazione PAM – Pro Arte Mondolfo, sotto la direzione artistica di Filippo Sorcinelli, a dare vita al progetto “Mondolfo Galleria senza soffitto” che ha registrato oltre 4000 presenze a partire dalla sua apertura.

Questo programma permanente di arte urbana, inaugurato il 7 agosto 2020, propone un percorso all’aperto tra le memorie storiche e sociali della città suddiviso per due temi principali:

  • L’allestimento stabile di una serie di scatti realizzati dal maestro della fotografia internazionale Mario Giacomelli (1925-2000), stampati su gigantografie;
  • Le opere di Street art (c.d. murales) realizzate da artisti italiani e internazionali ed in continua espansione.

L’intento era di creare un museo a cielo aperto in cui fossero protagonisti gli edifici pubblici, strade, muri, marciapiedi rivisitati dagli artisti della street art.   

Murales di Mondolfo

A differenza dei due piccoli borghi precedenti, Mondolfo è decisamente più grande e le opere sono disseminate non solo dentro le mura storiche del Borgo ma anche all’esterno.

Ti consiglio, quindi, di munirti della piantina ufficiale delle opere che puoi scaricare dal sito del Comune di Mondolfo.

L’opera più fotografata è la scalinata in cemento in via Fratelli Rosselli che ricrea la tastiera di un pianoforte con la fotografia di Mario Giacomelli.

Murales di Mondolfo

Cosa vedere nei dintorni di Mondolfo

Mondolfo si trova in una posizione strategica tra la campagna ed il mare.

Puoi decidere di continuare la tua vacanza con una giornata all’insegna del relax sul lungomare o di proseguire l’itinerario nella natura e nei borghi storici.

Ecco le mete che ti propongo nei dintorni di Mondolfo:

  • Marotta di Mondolfo, località balneare adriatica caratteristica per il lungomare decorato da mosaici;
  • La Valle dei Tufi, un’oasi di verde immersa nella campagna marchigiana;
  • Il Santuario della Madonna delle Grotte, nota meta di incessanti pellegrinaggi;
  • Mondavio e Corinaldo, due dei Borghi più Belli di Italia della Provincia, rispettivamente, di Pesaro e di Ancona.

A te la scelta!

Il Viaggio tra i Borghi delle Marche più colorati si è concluso.

Mi auguro che sia stata un’interessante e divertente scoperta!

Un saluto dalla tua Weekendiera Claudia!

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