Nell’articolo di oggi ti porterò nel cuore della Valle Maira, in provincia di Cuneo alla scoperta dei Ciciu del Villar. Un fenomeno geologico molto particolare che potrai osservare durante la visita alla Riserva Naturale a loro dedicata.

Ciciu del Villar
I Ciciu lungo il percorso: Ciciuvagando

La riserva Naturale dei Ciciu del Villar

Ci troviamo ai piedi del massiccio del Monte San Bernardo, nel comune di Villar San Costanzo dove a causa di un fenomeno di erosione si sono formati i famosi Ciciu (dal dialetto locale pupazzi o pagliacci) I Ciciu sono sculture morfologiche naturali a forma di fungo e sono protetti dal 1989 grazie all’istituzione della Riserva Naturale che porta il loro nome. Questa riserva, sempre aperta, è visitabile da grandi e piccoli grazie ai tre percorsi escursionistici studiati apposta per soddisfare le diverse esigenze.

Ti consiglio di visitare i Ciciu del Villar con la bella stagione o in autunno, così da godere appieno della flora e della fauna che popola la Riserva.

Da Maggio a Settembre viene chiesto un piccolo contributo di tre euro a persona (dai dodici anni in su) per visitare la Riserva; troverai un chiosco informativo proprio vicino al parcheggio. Questo per contribuire al mantenimento delle aree attrezzate da pic nic e lo spazio giochi per i più piccoli. Inoltre il museo diffuso che troverai lungo il percorso ti accompagnerà lungo la strada. Qui tutte le info tecniche sul parco.

La mappa con i principali percorsi

Il fenomeno dei Ciciu

I Ciciu sono sculture morfologiche naturali. Sono formate da terra e pietrisco nella parte inferiore e da un masso erratico che si posa come un cappello sopra di essi.

Il “gambo” del fungo è una vera e propria colonna di erosione formata presumibilmente alla fine dell’ultima era glaciale. Durante lo scioglimento dei ghiacciai il fiume Faussimagna esondò e portò a valle una quantità notevole di detriti. Le diverse frane e i terremoti portarono gli enormi massi a rotolare verso la valle. Ad oggi si contano poco più di quattrocento Ciciu, ma sono destinati a diminuire a causa dell’erosione naturale della parte inferiore, causata dalle normali condizioni atmosferiche. I più alti arrivano anche a dieci metri, quelli più bassi raggiungono il paio di metri.

I tre diversi percorsi escursionistici

Potrai scegliere di visitare i quarantadue ettari di riserva attraverso tre diversi sentieri escursionistici.

Un percorso semplice adatto a tutti di circa 45 minuti chiamato Ciciuvagando, ti accompagnerà nel cuore della riserva e ti permetterà di passare proprio accanto ai famosi Ciciu. Il tutto è facilmente percorribile visto il poco dislivello e ti accompagnerà agevolmente lungo il percorso grazie alle frecce che troverai a ogni bivio. Il museo diffuso è formato da piccole casette posizionate nei punti più strategici del sentiero. All’interno troverai tutte le informazione legate ai Ciciu del Villar, al territorio, alla flora e alla fauna.

Il secondo percorso escursionistico è lungo due chilometri e mezzo e in circa due ore si snoda lungo la Costa Pragamonti. Il dislivello di trecento metri lo rende un percorso abbastanza semplice che ti porterà a esplorare una parte più ampia di parco.

La terza opzione, riservata ai più sportivi, ti terrà impegnato per circa quattro ore. Durante i sette chilometri di percorso troverai una serie di postazioni dotate di attrezzi sportivi. Arrivando fino al Colle della Liretta, volendo potrai lanciarti con il deltaplano o il parapendio.

Uno scorcio del sentiero escursionistico

La leggenda dei Ciciu del Villar

Nei vari secoli i Ciciu del Villar hanno suscitato molta curiosità e non sono mancate le storie e le leggende legate alla loro comparsa.

La leggenda più famosa è quella legata a San Costanzo, patrono del paese vicino, soldato romano il cui martirio avvenne proprio in questi luoghi. Si racconta che San Costanzo mentre stava fuggendo nei boschi inseguito dai soldati romani, si voltò verso di essi urlando:” O empi incorreggibili, o tristi dal cuore di pietra! In nome del Dio vero vi maledico. Siate pietre anche voi!”. Ed ecco che un centinaio di soldati vennero tramutati in pietra, assumendo la forma dei Ciciu.

Altre leggende popolari invece raccontano che i Ciciu si siano formati nottetempo e che siano in realtà delle Masche (streghe secondo la tradizione popolare) trasformate in pietra dopo che un uragano aveva interrotto un rito magico.

I Ciciu del Villar
Durante la stagione estiva la Riserva si colora dei tutti i toni del verde

Sicuramente camminando nella Riserva si viene avvolti da un’atmosfera un po’ magica donata da queste forme particolari e dal bosco tutto attorno. E’ comprensibile che questo luogo nei secoli abbia stimolato la fantasia di chiunque passasse di lì.

Come arrivare

Si può arrivare alla Riserva Naturale dei Ciciu del Villar con qualsiasi mezzo, in quanto la strada che porta al parcheggio è asfaltata. Una volta arrivato del paese di Dronero, ti basterà seguire le indicazioni per Villar San Costanzo, piccolo centro abitato vicino alla Riserva e da lì seguire le indicazioni per i Ciciu del Villar. Arrivato al grande parcheggio ombreggiato, potrai lasciare la macchina per tutta la durata della tua visita gratuitamente. L’area è accessibile anche ai camper, l’importante è non sostare per periodi prolungati o fare campeggio.

Vicino al parcheggio potrai trovare un bar, un’area giochi con tavoli e sedie per stare al fresco durante i mesi più caldi. Sono disponibili anche dei bagni pubblici e al chiosco informativo di daranno tutte le indicazioni per visitare la riserva con tanto di mappa tascabile. Se vorrai potrai portarti a casa anche un piccolo souvenir dei Ciciu, che troverai in vendita all’ingresso.

Questa Riserva è molto visitata durante i week end della bella stagione, il mio consiglio è arrivare di prima mattina o venirci in settimana.

Sarai così sicuro di goderti appieno questo luogo naturale in tranquillità e silenzio e potrai scattare qualche bella foto senza troppa folla intorno. Questa regola vale per tutti i Parchi Naturali, come scrissi nel mio articolo sul Parco Naturale dei Laghi di Avigliana.

I Ciciu del Villar
I Ciciu tra i più alti della Riserva

Quindi Weekendiero se ti trovi in provincia di Cuneo e vuoi passare qualche ora nella natura non farti sfuggire i pittoreschi Ciciu del Villar! Ci vediamo alla prossima 🙂

Ti è piaciuto questo articolo? Salvalo su Pinterest