Ciao Weekendiero! Ti stai preparando per visitare Reggio Emilia ma non hai ancora le idee chiare su cosa fare durante il tuo weekend? Lascia che ti dia qualche consiglio davvero particolare 😉 .

Oggi andremo, infatti, alla scoperta di uno dei formaggi più conosciuti in tutto il mondo….il Parmigiano Reggiano!

Pronto a farti venire l’acquolina in bocca? Sono certa che questo itinerario ti lascerĂ  davvero a bocca aperta! 🙂

cosa vedere a reggio emilia

Cosa fare a Reggio Emilia in 2 giorni: ecco la mia proposta!

In questo articolo, voglio proporti un itinerario un pò diverso dal solito.

Inizieremo per prima cosa con il visitare la cittĂ  di Reggio Emilia. Ci sposteremo poi a Castelnovo di Sotto, per vedere passo a passo come viene preparato il famoso Parmigiano Reggiano e come ultima tappa visiteremo il Castello di Bianello di Quattro Castella. Per non farci mancare proprio nulla concluderemo questo tour con un magnifico pranzo stellato al ristorante CĂ  Matilde.

Insomma in poche parole…non ti conviene leggere l’articolo a stomaco vuoto!

Giorno 1. Visita alla cittĂ  di Reggio Emilia

Il tour è iniziato nel tardo pomeriggio con una visita guidata ai maggiori monumenti della città e una cena in una piazza davvero unica nel suo genere: Piazza Fontanesi.

Questo ci ha dato modo di vedere fin da subito come Reggio Emilia sia una cittĂ  molto viva e ricchissima di storia…per me è stata davvero una bellissima scoperta!

reggio emilia cattedrale

Una cittĂ  tutta da scoprire

Reggio Emilia è una città davvero ricca di luoghi e scorci che ti faranno innamorare di lei ad ogni passo. Qui di seguito ti lascio alcuni dei monumenti che proprio non puoi perderti:

  • Catterdrale di Santa Maria Assunta: la cattedrale ospita al suo interno una moltitudine di cappelle realizzate con stili e materiali molto diversi tra loro. Questo dona all’edificio un carattere davvero unico. Tra le Cappelle di maggior spicco annotati la Cappella Fiordibelli, la Cappella Toschi e la Cappella Brami
  • Teatro Valli: un magnifico teatro che ad oggi conserva ancora la sua struttura originaria e ben 3 sipari storici. Si contraddistingue per il suo fronte senza pronao…una caratteristica davvero singolare!
  • Basilica di San Prospero: la basilica si trova nell’omonima piazza ed è affiancata da una bellissima torre campanaria realizzata interamente in roccia arenaria.
  • Il Broletto: passegiando lungo il luogo che un tempo ospitava gli orti dei canonici, lasciati affascinare dai numerosi locali che con i loro tavoli all’aperto animano questa particolare vietta.
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Cenare a Reggio Emilia: una sosta a Piazza Fontanesi

A conclusione di questa giornata il mio consiglio è di spostarti in Piazza Fontanesi, una vera e propria “piazza alberata”: il luogo ideale per cenare all’aperto in un dei moltissimi locali presenti attorno ad essa.

Nel mio caso la scelta è ricaduta sul ristornate The Craftsman che propone piatti originali utilizzando prodotti tipici del territorio (tra cui ovviamente il nostro amato parmigiano!).

Se la cittĂ  di Reggio Emilia ti ha incuriosito non perderti questo articolo di Laura su Cosa vedere a Reggio Emilia: #ricominciodareggioemilia per dei consigli da una vera local!!

Giorno 2. Alla scoperta del Parmigiano Reggiano

Visita al caseificio Latteria La Grande

Il secondo giorno è iniziato con la visita al caseificio Latteria La Grande di Castelnovo di Sotto (RE).

caseifici aperti visita

L’arte del casaro è una tradizione antica che ancora oggi viene tramandata di generazione in generazione. Questa è una delle primissime cose che si percepisce visitando i caseifici che fanno parte del Consorzio Parmigiano Reggiano.

La preparazione inizia ogni mattina molto presto, aggiungendo ad una caldaia riempita per metĂ  dal latte scremato della sera prima il latte intero raccolto la mattina stessa. Attraverso attenti passaggi quella caldaia darĂ  vita a due forme di formaggio che in meno di un mese saranno pronte per essere depositate in magazzino. Da quel momento inizierĂ  il periodo di stagionatura che va dai 12 agli oltre 40 mesi!

Sapresti indovinare quante forme di formaggio sono posizionate su ognuna di queste scalere? Te lo dico io perchè quando l’ho scoperto la cifra mi ha lasciato di stucco: 1.400!! Non ti nego che me ne sarei voluta infilare qualcuna nello zaino!!! 😀

caseificio latteria la grande

Come prenotare la visita

Prenotare una visita in uno dei 320 caseifici del Consorzio Parmigiano Reggiano è davvero semplicissimo!

Ti basterĂ  infatti andare su questa piattafora online e scegliere in totale libertĂ  il giorno e l’orario che si preferisce: io un’occasione cosĂŹ non me la lascerei assolutamente sfuggire!

Il Castello di Bianello: un tuffo nel passato

A pochi minuti di auto dal caseificio di Castelnovo di Sotto si trova la localitĂ  di Quattro Castella. Il mio consiglio è quello di ritagliarti un po’ di tempo per visitare l’affascinante Castello di Bianello, fortezza commissionata da Matilde di Canossa e rimasta di proprietĂ  della famiglia fino a meta del ‘700.

castello di bianello reggio emilia

La visita al castello può essere fatta esclusivamente accompagnati da una guida ed ha la durata di circa 50 minuti. Il percorso è un vero e proprio tuffo nel passato e i racconti della guida saranno in grado di catapultarti indietro nel tempo. Dell’edificio sono certa apprezzerai moltissimo le meravigliose pavimentazioni originali e le molte stanze tuttora arredate con corredi antichi.

Una conclusione stellata: pranzo al ristorante CĂ  Matilde

A conclusione di questo fantastico tour nelle terre del parmigiano reggiano non potevamo non fermarci in un ristorante capace di esaltarne, con le sue creazoni, il sapore unico e inconfondibile. Sto parlando del ristorante CĂ  Matilde che, grazie all’abiltĂ  del suo chef Andrea Incerti Vezzani, si è meritato una stella Michelin.

ca' matilde parmigiano reggiano

Il pranzo è stato davvero un viaggio tra i gusti e le tradizioni reggiane e se la foto non ti convince a sufficienza ecco di seguito il dettaglio del menÚ proposto:

  • Mezza manica di tosone, ricotta, insalatina di patate, spinacino e perle di balsamico
  • Fiore di zucca ripieno di patate e olive, spaghetti di zucchine, zafferano, mousse di tosone e caviale di tartufo nero
  • Praline di liquerizia e nocciola
  • Bomba di riso, spuma di piselli e ragĂš di croste di parmigiano reggiano
  • Intercostato di manzo, cavolo cinese, erba wasabi e erba glaciale
  • Pralinato di cioccolato, nocciola e nuvola di caffè

…che dire: niente male vero? Te l’avevo detto che questo articolo ti avrebbe fatto venire fame!! 😉

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Un abbraccio,

la tua Weekendiera Francesca