Ha fatto caldo, fa caldo e, purtroppo, continuerà a fare caldo in questo 2026.
Ed ora che andiamo verso la fine dell’estate, in cui il corpo comincia a chiedere una cosa freschezza.
Non serve per forza fare un grande viaggio o andare chissà dove. A volte basta svegliarsi con una felpa addosso, camminare in un bosco, vedere un lago di montagna al mattino, mangiare in un rifugio o dormire in un paese dove la sera le finestre si aprono davvero.
Ecco perché, secondo me, settembre è uno dei mesi migliori per cercare mete fresche in Italia.
Dopo settimane di caldo, città piene e spiagge affollate, cresce sempre di più il desiderio di partire verso luoghi più verdi, più alti, più respirabili.
Non è solo una sensazione ma è il trend del viaggio al fresco, chiamato anche coolcation. Le ricerche legate a “dove andare al fresco” sono in grande crescita, così come quelle su rifugi, laghi alpini e destinazioni di montagna.
Ciao, io sono Laura, fondatrice de “I Weekendieri”, e in questo articolo ti porto tra alcune idee per capire dove andare al fresco a settembre
Dolomiti, Valle d’Aosta, Trentino, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Appennino Tosco-Emiliano e Lago d’Orta.
Sono mete diverse tra loro, ma tutte ti permettono di allungare l’estate senza restare intrappolato nel caldo, nella confusione e nel ritmo troppo pieno di agosto.

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Perché scegliere una vacanza al fresco a settembre
Settembre è un mese furbo.
Non ha più l’urgenza di agosto, ma non è ancora autunno pieno. Le giornate sono spesso ancora belle, i sentieri sono praticabili, molti rifugi sono aperti e i borghi di montagna tornano ad avere un ritmo più vivibile.
La cosa bella è che una vacanza al fresco a settembre può avere forme molto diverse.
Può essere un weekend sulle Dolomiti, con scarponcini ai piedi e pranzo in rifugio. Può essere una fuga in Valle d’Aosta per vedere un lago alpino. Può essere un paio di giorni in Abruzzo, tra Campo Imperatore e Rocca Calascio. Oppure una pausa sul Lago d’Orta, se vuoi respirare meglio senza salire troppo in quota.
Non devi per forza essere un grande escursionista. Devi solo scegliere la meta giusta per il tipo di viaggio che hai in mente.
Se vuoi camminare, punta su Dolomiti, Valle d’Aosta, Trentino o Abruzzo. Se vuoi fresco ma anche borghi e cibo buono, guarda verso l’Appennino o il Friuli. Se vuoi un weekend romantico o tranquillo, il Lago d’Orta è una di quelle mete che non fanno rumore, ma restano.

Dove andare al fresco a settembre in Italia
Dolomiti
Le Dolomiti a settembre sono una delle risposte migliori alla domanda “dove andare in montagna a settembre in Italia?”
Non serve spiegare troppo perché siano così amate. Le pareti chiare, i sentieri, i rifugi, i laghi alpini, i paesi ordinati, l’aria che la sera cambia temperatura in pochi minuti. Le Dolomiti sono una meta che ti obbliga a guardare in alto, ma anche a rallentare.
Le Tre Cime di Lavaredo sono uno dei simboli più riconoscibili di questo territorio.
A settembre, secondo me, le Dolomiti funzionano ancora meglio rispetto ad agosto. C’è meno frenesia, le temperature sono più adatte per camminare e le giornate hanno quella luce di fine estate che rende tutto più magico.
Tra le zone più belle da considerare ci sono Auronzo di Cadore, Misurina, le Tre Cime, il Lago di Braies, la Val Fiscalina e l’Alta Pusteria. Il Lago di Braies è molto famoso e proprio per questo va organizzato con attenzione: l’accesso ad alcuni luoghi dolomitici, tra cui Lago di Braies, Tre Cime e Prato Piazza, può essere regolamentato nei periodi di maggiore afflusso, con accessi tramite mezzi pubblici, navette, bicicletta o percorsi a piedi.
Il consiglio pratico è di non improvvisare. Guarda sempre meteo, aperture dei rifugi, viabilità e parcheggi prima di partire. In montagna settembre può regalare giornate bellissime, ma resta un mese in cui una giacca impermeabile nello zaino non è mai un’esagerazione.
Proprio perché settembre è uno dei momenti più belli per vivere questa zona, dal 25 al 27 settembre partiamo anche con un Weekendieri viaggi di Gruppo sulle Dolomiti.
La base sarà Auronzo di Cadore. Il venerdì ci incontreremo in hotel alle 19:00, così ognuno potrà arrivare con calma. Il sabato cammineremo alle Tre Cime di Lavaredo, con guida ambientale escursionistica e sosta in rifugio lungo il percorso. La domenica sarà dedicata al Lago di Braies, con passeggiata lungo le rive, pranzo insieme e saluti nel pomeriggio.
È un weekend pensato per chi vuole respirare montagna senza doversi occupare di ogni cosa come hotel, programma, gruppo, accompagnatore e una giornata di trekking guidata sono già organizzati. Non serve essere escursionisti esperti, ma serve avere voglia di camminare, stare all’aperto e condividere il viaggio con altre persone.

Valle d’Aosta
La Valle d’Aosta è una di quelle regioni che sembrano fatte apposta per chi cerca fresco, montagne alte e laghi alpini.
Qui passi da borghi di pietra a vallate larghe, da castelli lungo la strada a sentieri che salgono verso specchi d’acqua incastonati tra le montagne. Non è una meta da vedere tutta in pochi giorni, ma è perfetta per scegliere una valle e viverla bene.
Se stai cercando laghi di montagna da visitare a settembre, uno dei nomi da segnare è il Lago d’Arpy, sopra Morgex. È uno dei laghi più fotografati della Valle d’Aosta, si trova a 2.066 metri di quota ed è inserito in un contesto alpino affacciato verso la catena del Monte Bianco.
La cosa bella della Valle d’Aosta è che puoi decidere quanto “spingere” il viaggio. Puoi fare passeggiate facili, scegliere un lago raggiungibile senza percorsi troppo lunghi, oppure organizzare escursioni più impegnative se sei allenato.
A settembre le località famose, come Courmayeur, Cogne o la zona del Gran Paradiso, restano vive ma meno cariche rispetto ad agosto. E la sera, finalmente, senti quella temperatura che ti fa venire voglia di ordinare qualcosa di caldo senza sentirti fuori stagione.
Io la consiglierei a chi vuole un weekend o una vacanza breve nella natura, ma con servizi comodi. Puoi dormire in paese, muoverti in auto, alternare camminate, terme, castelli e tavole valdostane.
Il consiglio della viaggiatrice: le distanze in montagna non si misurano solo in chilometri. Anche se sulla mappa sembra tutto vicino, le strade possono essere lente. Meglio scegliere una zona e non voler attraversare tutta la regione in due giorni.
Trentino
Il Trentino è una meta perfetta se vuoi andare al fresco a settembre ma non vuoi organizzare una vacanza troppo complicata.
È montagna, sì, ma spesso molto accessibile. Ci sono laghi, sentieri, impianti, rifugi, borghi, malghe, percorsi per famiglie, attività all’aperto e paesi dove puoi arrivare e trovare tutto quello che ti serve senza dover improvvisare troppo.
Una delle idee più belle è il Lago di Molveno, ai piedi delle Dolomiti di Brenta.
Molveno è una di quelle mete che funzionano bene anche se non vuoi fare trekking impegnativi ogni giorno. Puoi camminare lungo il lago, salire verso Pradel, fermarti nei rifugi, visitare i dintorni oppure semplicemente prenderti un paio di giorni per stare all’aria aperta.
Se invece cerchi qualcosa di più “montagna piena”, puoi valutare anche la Val di Funes, San Martino di Castrozza, la Val di Non, Madonna di Campiglio o la zona del Lago di Tovel. Il Trentino ha il vantaggio di offrire tante alternative, quindi puoi scegliere il livello di fatica che vuoi portarti in viaggio.
A settembre è una meta molto intelligente perché le temperature sono più piacevoli e camminare diventa più bello. Non hai sempre quel caldo fermo che può rendere pesante anche una semplice passeggiata, e allo stesso tempo non sei ancora nella stagione fredda.
Il consiglio è di prenotare una base comoda e costruire giornate semplici. Un lago, una camminata, una malga, una cena tipica. Non serve molto di più.

Abruzzo
L’Abruzzo è una delle mete che consiglio spesso a chi vuole montagna vera, borghi e paesaggi forti senza andare per forza sulle Alpi.
Qui il fresco ha un carattere diverso. Meno ordinato, meno “cartolina alpina”, più ruvido e ampio. Il Gran Sasso, Campo Imperatore, Rocca Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte: sono luoghi che ti danno subito la sensazione di spazio.
Campo Imperatore viene spesso chiamato “il Tibet d’Abruzzo” ed è un grande altopiano del Gran Sasso, molto legato al turismo naturalistico ed escursionistico.
Settembre è un mese perfetto per andarci perché puoi camminare senza il caldo più aggressivo dell’estate e visitare i borghi con una luce più morbida. Meglio scegliere una base, magari tra Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte, Calascio o L’Aquila, e poi costruire le giornate intorno.
Il mio itinerario ideale per un weekend sarebbe semplice, farei così: arrivo il venerdì, cena in borgo; sabato Campo Imperatore e Rocca Calascio; domenica passeggiata più lenta, pranzo abruzzese e rientro.
È una meta adatta a chi cerca un viaggio al fresco in Italia senza troppa patina. Qui trovi vento, pietra, strade larghe, greggi, formaggi, arrosticini, silenzio e fresco.
Controlla sempre il meteo prima di salire in quota. Anche a settembre il vento può cambiare completamente la percezione della giornata.

Friuli Venezia Giulia
Il Friuli Venezia Giulia è una scelta bellissima se vuoi una montagna meno affollata rispetto ad altre zone più note.
La zona di Tarvisio, i Laghi di Fusine, la Val Saisera, Sella Nevea, Sauris e la Carnia sono perfette per chi cerca natura, boschi, laghi e paesi di montagna con un’identità molto forte.
I Laghi di Fusine sono uno degli angoli più caratteristici della montagna friulana. Il turismo regionale li descrive come un mondo naturale a sé, nella zona di Tarvisio, con due laghi collegati tra loro e circondati dalle Alpi Giulie.
Secondo me sono una meta perfetta per settembre perché hai un paesaggio alpino molto scenografico, ma senza la stessa pressione turistica di luoghi più famosi. Puoi fare il giro dei laghi, camminare nel bosco, salire verso il Rifugio Zacchi se vuoi qualcosa di più attivo, oppure abbinare la zona a Tarvisio, al Monte Lussari o alla Val Saisera.
Un’altra idea bellissima è Sauris, in Carnia. Si trova tra i 1.000 e i 1.400 metri di quota ed è considerato il comune più alto del Friuli Venezia Giulia, con frazioni immerse tra boschi, prati e montagne.
Sauris è per chi cerca un weekend più raccolto: lago, malghe, prosciutto, architettura di montagna, camminate e quell’atmosfera un po’ appartata che non trovi nelle località più conosciute.
Il Friuli è una meta che consiglierei a chi ha già visto le Dolomiti più famose e vuole qualcosa di diverso. Meno ovvio, meno battuto, ma molto intenso.

Appennino Tosco-Emiliano
Dove andare al fresco per un weekend senza fare troppa strada?
Facile, l’Appennino Tosco-Emiliano.
Se parti da Emilia-Romagna, Toscana o parte del Centro-Nord, puoi raggiungere montagne, laghi, boschi e borghi senza dover organizzare una vacanza lunga.
Una zona da tenere in considerazione è il Parco del Frignano, nell’Appennino modenese.
Qui puoi inserire tappe come il Lago Santo Modenese, Pievepelago, Fiumalbo, il Cimone, Sestola o Fanano. Il Lago Santo, in particolare, è una meta molto amata perché unisce bosco, acqua e accesso abbastanza comodo.
Un’altra idea è il Corno alle Scale, nell’Appennino bolognese.
Questo tipo di meta mi piace perché non richiede grandi preparativi. Puoi partire il sabato mattina, dormire in un paese di montagna, fare una camminata, mangiare in rifugio o in trattoria e rientrare la domenica sera con la sensazione di aver cambiato aria davvero.
A settembre l’Appennino è particolarmente piacevole, è meno caldo rispetto alla pianura, i boschi sono ancora verdi, i borghi più tranquilli e trovi quella cucina di montagna che comincia a tornare perfetta.
Lago d’Orta
Il Lago d’Orta è la meta giusta se vuoi fresco, ma non necessariamente montagna alta.
È più piccolo, più raccolto e più silenzioso rispetto ad altri laghi del Nord Italia. Non ha bisogno di grandi itinerari per funzionare.
Basta arrivare a Orta San Giulio, camminare nel centro, prendere il battello per l’isola, salire al Sacro Monte e fermarsi a guardare il lago da un punto un po’ più alto.
Il Sacro Monte di Orta è un complesso religioso composto da venti cappelle dedicate a San Francesco, immerse in un percorso naturale con viste sul lago e sull’isola di San Giulio.
Questa è una meta perfetta per chi cerca un weekend al fresco a settembre senza dover portare scarponi o fare grandi salite.
Il Lago d’Orta funziona bene anche in coppia o con un’amica, quando hai bisogno di una pausa semplice ma bella. Non è una meta “wow” nel senso rumoroso del termine. È più discreta. E forse proprio per questo, a settembre, rende tantissimo.
Se hai un giorno in più, puoi abbinarlo al Lago Maggiore, al Mottarone o alla zona di Omegna. Ma anche restare fermo lì non è affatto una cattiva idea.

Come scegliere la meta fresca giusta per settembre
La meta giusta dipende da quello che vuoi davvero dal viaggio.
Se cerchi movimento, sentieri e rifugi, scegli Dolomiti, Valle d’Aosta, Trentino o Abruzzo. Se vuoi qualcosa di meno impegnativo, guarda al Lago d’Orta o ad alcune zone dell’Appennino. Se vuoi una montagna meno scontata, il Friuli Venezia Giulia può sorprenderti molto.
Se vuoi camminare
Punta su Dolomiti, Gran Sasso, Trentino e Valle d’Aosta.
In questo caso controlla bene sentieri, dislivelli, meteo e aperture dei rifugi. Settembre è un mese bellissimo per camminare, ma non va preso alla leggera: in quota le condizioni possono cambiare in fretta.
Se vuoi laghi, borghi e ritmi più tranquilli
Scegli Lago d’Orta, Molveno, Laghi di Fusine o Sauris.
Sono mete dove puoi alternare passeggiate semplici, soste panoramiche, borghi e pranzi tranquilli. Non devi costruire un itinerario troppo pieno: bastano poche tappe scelte bene.
Se vuoi partire solo per un weekend
Dolomiti, Val d’Orcia, Appennino, Lago d’Orta e Trentino sono perfetti per viaggi brevi.
La cosa importante è non sovraccaricare il programma. Se hai solo due o tre giorni, scegli una base e resta in quella zona. Cambiare continuamente alloggio o voler vedere troppi luoghi rischia di trasformare il fresco in stress.

Cosa mettere in valigia per una vacanza al fresco a settembre
La valigia di settembre deve essere un po’ più furba di quella estiva.
Porta abbigliamento a strati, perché puoi trovare giornate miti e sere fredde nello stesso viaggio. Una felpa, una giacca antivento o impermeabile, scarpe comode, zainetto, borraccia e occhiali da sole sono indispensabili.
Se vai in montagna, aggiungi scarpe da trekking, calze tecniche e qualcosa di caldo anche se il meteo sembra buono. Se vai verso laghi o borghi, puoi restare più leggero, ma non partire mai pensando che “tanto è ancora estate”.
A settembre il bello è proprio questo: puoi avere il sole sulla pelle di giorno e il bisogno di una coperta la sera.
Conclusione
Settembre è il mese giusto per chi vuole respirare.
Non devi per forza scegliere il mare per sentirti ancora in viaggio. Puoi cercare una montagna, un lago, un rifugio, un borgo alto, un sentiero nel bosco o una strada che sale piano e ti porta fuori dal caldo.
Le Dolomiti sono perfette se vuoi un weekend attivo e pieno di natura. La Valle d’Aosta ti regala laghi alpini e montagne importanti. Il Trentino è comodo, organizzato e bellissimo per chi vuole camminare senza complicarsi troppo la vita. L’Abruzzo ha spazi grandi e un carattere fortissimo. Il Friuli Venezia Giulia è ideale se cerchi qualcosa di meno battuto. L’Appennino Tosco-Emiliano è la fuga pratica per cambiare aria in poco tempo. Il Lago d’Orta è una pausa gentile, da vivere senza fretta.
Se stai cercando dove andare al fresco a settembre, il mio consiglio è di non pensare solo alla temperatura.
Pensa a come vuoi sentirti.
Più leggero, più attivo, più calmo, più lontano dal rumore dell’estate?
La meta giusta parte da lì.
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Laura Zampetti
Ciao, sono Laura Zampetti la fondatrice del blog www.weekendieri.com.
Una Weekendiera nata, una vera appassionata dei weekend fuori porta e di viaggi.
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Sono Travel Blogger da circa 5 anni dopo essermi licenziata da un lavoro in banca che non mi dava soddisfazioni.
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