Si dice che Napoli sia stata creata dalla dea Partenope, perché ti abbraccia accogliendoti tra il suo mare cristallino e la sua cultura secolare. Fino al seicento per entrare in città si passava dal mare e, tramite esso, Napoli ha avuto contatti con le popolazioni più disparate tra greci, romani, bizantini, spagnoli e francesi. Tutt’ oggi la città mantiene con gelosia questo insieme di culture che potrai scorgere in ogni angolo. Se hai visitato questa città oppure è la prima volta che leggi un itinerario su cosa vedere a Napoli, oggi ti porto con me per scoprire come viverla a fondo, con gli occhi di un’innamorata come me.

Io sono napoletana, vivo qui da sempre e oggi ti porterò a conoscere la mia città.

Ti avviso che è molto grande quindi per vedere tutto non basterebbe una settimana. È adatta a tutti, sia alle famiglie che decidono di passare un weekend di relax, sia  ai giovani che vogliono divertirsi.

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Cosa vedere a Napoli: Giorno 1

Per conoscere realmente Napoli bisogna cominciare dal centro storico, patrimonio dell’ Unesco e unico in Europa a mantenere il sistema di Decumani e Cardini, visitando i quartieri di San Giuseppe, San Lorenzo e San Ferdinando. Ci sono tantissimi siti culturali da visitare ma ti dirò i più importanti, per gestire al meglio il tuo tempo.

Cosa vedere a Napoli: il Duomo

Comincia il tuo itinerario dal Duomo, chiamato da tutti Duomo di San Gennaro perché tre volte l’anno si scioglie il sangue del santo patrono; tutte le volte in cui purtroppo non si è sciolto, sono accadute disgrazie come l’eruzione del Vesuvio e l’epidemia di colera.

Si, siamo molto superstiziosi quindi “ San Gennà, piensace tu”.

Il Duomo, almeno quello che conosciamo oggi, fu costruito a partire dal 1294, durante la dinastia angioina, grazie al vescovo Filippo Minutolo. Se sei appassionato di architettura non puoi perderti la Cappella di Santa Restituta; secondo studi recenti, si dice sia l’antica Stefania, la prima cattedrale cittadina, in parte distrutta per la costruzione della nuova. L’entrata è gratuita ma attento agli orari, per ora di pranzo chiude e riapre il pomeriggio.

La cattedrale si trova nella moderna via Duomo, la via dei musei, dove potrai visitare altri siti meravigliosi:

  • il Museo del Tesoro di San Gennaro pieno di preziosi reperti del santo patrono;
  • la Biblioteca dei Girolamini, istituzione statale della città, famosa per gli antichi manoscritti;
  • il Museo Donnaregina, che offre opere di grandi artisti tra cui Luca Giordano e Francesco Solimene;
  • il Madre, uno dei musei contemporanei più importanti di Napoli in cui troverai anche opere di Andy Warhol.

Ovunque tu decida di passeggiare troverai angoli meravigliosi e murales dedicati a Pino Daniele o Maradona, simboli della cultura identitaria della città; vedere Napoli significa anche conoscere i napoletani.

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Il cuore del centro storico di Napoli

Entrando nel cuore del centro storico potrete visitare il quartiere di San Lorenzo iniziando da piazza San Gaetano, vecchia agorà greca; qui troverai l’imponente Chiesa di San Paolo Maggiore, dove un tempo c’era un tempio greco ma anche la Chiesa di San Lorenzo, di stampo medievale e sopravvissuta a numerosi terremoti. Tra i siti più visitati c’è Napoli Sotterranea che propone un percorso nei sotterranei della città.

P.s: Per visitare l’altro percorso di Napoli sotterranea, dovrai andare vicino Piazza del Plebiscito, se avete tempo è davvero suggestivo.

Non puoi perderti inoltre la bellissima San Gregorio Armeno, famosa per la presenza di artigiani che da secoli creano i vari personaggi del presepe unendoli ai più contemporanei dalla Ferragni a Messi, passando per Trump e la Merkel.

Una pausa pranzo golosa per conoscere Napoli attraverso il cibo

È arrivata l’ora di pranzare, qui al Sud si pranza dall’una e mezza in poi, hai due opzioni; o comprare una pizza a portafoglio (una pizza ripiegata due volte su se stessa) e dedicarti allo street food napoletano nelle famose friggitorie del centro, come Di Matteo, oppure sederti in una delle pizzerie storiche, molto rustiche ed economiche, tra cui Sorbillo e il Presidente.

Per un goloso aperitivo o un buon caffè arrivate a Spaccanapoli dove avrete una vasta scelta di locali e tipicità gastronomiche; se preferite uno spritz “ La Scimmietta” è l’ideale ma se volete un piccolo pasticcino per terminare la pausa pranzo direi che Scaturchio è perfetto.

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La chiesa del Gesù e il Monastero di Santa Chiara

Continua e perditi in una delle vie più belle del centro ma non dimenticare di visitare Piazza del Gesù, famosa per il suo altissimo obelisco e dove ora stanno girando la terza serie de “L’Amica geniale”. L’omonima chiesa all’ esterno ha queste mattonelle molto peculiari, ognuna delle quali nasconde un codice che si dice insieme faccia un antico spartito musicale.

Inoltre entra al Monastero di Santa Chiara, fulcro della vita politica e amministrativa degli angioini, e con uno dei rosoni più belli d’Italia, abbellito dal Chiostro delle Clarisse, un ordine di suore che vive all ’interno del complesso.

Da San Giuseppe a San Ferdinando: tra l’antico e il moderno

Ora sali verso Piazza Bellini e percorri Port’Alba, piena di bancarelle che vendono libri di tutti i tipi a poco prezzo o con sconti eccezionali. Sali ancora un po’ fino a via Toledo dove troverai la stazione più bella d’Europa; entra fai qualche foto e prosegui per la via più conosciuta dello shopping.

Dai un’occhiata alla Galleria Umberto, un’opera bellissima dedicata al Re Umberto I, di cui puoi trovare una copia a Milano, costruita in vetro e ferro e dove con il tempo sono stati aggiunti una serie di locali e negozi di grande importanza.

Questa lunga giornata è terminata, ma per vedere Napoli non sono necessari altri mezzi di trasporto se non i tuoi piedi.

Se vuoi goderti una cena rilassante, entra in una delle trattorie adiacenti via Toledo e assaggia i piatti della tradizione ma non appesantirti, c’è ancora molto da vedere.

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Chiostro di Santa Chiara

Cosa vedere a Napoli: giorno 2

Dopo aver visitato il centro storico e i suoi quartieri più belli, ecco il fulcro della vita napoletana, dove antico e moderno si incontrano.

Passeggiando con i re di Napoli

Ti consiglio di cominciare da Castel Nuovo, chiamato erroneamente da tutti i napoletani Maschio Angioino, perché costruito in epoca angioina ma reso grande da Alfonso d’Aragona, il cui arco all’ entrata racconta le gesta del re e la sua venuta a Napoli. Non tutti sanno che questo sovrano ha chiamato a se tutti i più grandi artisti da Giotto a Donatello, facendo sì che Napoli fosse protagonista come Firenze del rinascimento italiano.

Da Castel Nuovo vai verso il Teatro San Carlo, visitabile solo su prenotazione e con visita guidata, ed entra nel Palazzo Reale. All’entrata troverai sette statue; quelli sono i sette re di Napoli. Godetevi Piazza del Plebiscito di giorno, e perché no, una buonissima piazza fritta con cicoli e ricotta da “Zia Esterina” (da noi si mangia a tutte le ore del giorno quindi non preoccuparti se è presto, eviterai anche un po’ di fila) a Piazza Trieste e Trento. Per un caffè napoletano come si deve, vai da Il Caffè del professore o il famoso Gambrinus e se vuoi accompagnalo ad un babbà.

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Dal quartiere di Chiaia al borgo Santa Lucia

Da qui Sali via Chiaia, per raggiungere Via Dei Mille, la strada più chic della città e dove potrai visitare le vaste gallerie di arte contemporanea tra cui il Pan (Palazzo delle arti di Napoli). Discendi verso Piazza Vittoria per passeggiare sul lungomare più bello d’Europa e visita la Villa Comunale, ispirata ai Giardini di Tuileries a Parigi.

Il secondo giorno è quasi finito, vedere Napoli è stancante, ma è arrivato il momento di goderti un magico tramonto all’ombra di Castel Dell’Ovo, dove potrai vedere tutto il Golfo di Napoli, comprese le isole (solo se il tempo è bello).

C’è una leggenda bellissima che riguarda Castel dell’Ovo raccontata da Virgilio;  si dice ci sia un uovo di drago che se mai dovesse rompersi porterebbe distruzione e morte alla città stessa.

Arriva la sera, passeggia per Santa Lucia, borgo di marinai, scegliendo tra i tanti locali sul mare che ti delizieranno con le loro specialità di pesce, l’atmosfera è meravigliosa non te ne pentirai!

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Bene Weekendiero, spero che questo articolo su cosa vedere a Napoli ti sia piaciuto. Spero di averti ispirato per il tuo prossimo viaggio. Per saperne di più visita la mia pagina Instagram e il mio blog. Alla prossima!