Ciao Weekendiero, sei mai stato in Sicilia? Se la tua risposta è no, allora sappi che, quando la visiterai, Catania sarà sicuramente una città che non potrai perderti! Sei pronto a scoprire cosa vedere a Catania in un weekend?

Sono nata e cresciuta in questa bellissima città, incastonata tra il vulcano Etna e il mare Ionio, e oggi ti guiderò in un breve ma intenso tour catanese, tra cultura, cibo, mare e vita notturna.

Non sono di parte (o forse sì) ma sono sicura che Catania ti stupirà!

Cosa vedere a Catania in un weekend: la città

A Catania c’è davvero tanto da vedere e non basterebbe un articolo per poterne parlare in maniera approfondita. Cercherò, tuttavia, di proporti un itinerario essenziale che ti permetterà di scoprire le sue principali bellezze ed alcune chicche…sono certa che ti piacerà!

Il centro storico di Catania (I parte)

Tra i suggerimenti su cosa vedere a Catania non posso non condurti per il centro storico, inserito tra i Patrimoni Unesco dal 2002. Esso parte dalla Via Etnea, il cuore pulsante della città che va da Piazza Duomo verso l’imponente Etna (nelle belle giornate si può vedere chiaramente il vulcano in tutta la sua maestosità).

La Via Etnea e la Villa Bellini

Una strada ricca di palazzi nobiliari, negozi e pasticcerie. Percorrendola, potrai sbizzarrirti a fare shopping e rinfrescarti con una bella granita da Savia o da Spinella al gusto di mandorla e gelsi, senza dimenticare di abbinare una golosa brioches, rigorosamente col “tuppo”, ossia una sorta di cappelletto.

Non puoi passare da questa via principale senza fare una visita alla Villa Bellini, per i Catanesi semplicemente “’a Villa”, luogo di svago, relax, sport e passeggiate. Il Giardino Bellini, ricco di statue, vialetti e fontane apparteneva al principe Ignazio Paternò Castello di Biscari molto potente e influente in Sicilia Orientale e soprattutto a Catania. Alla sua famiglia appartiene tuttora il più bel palazzo della città, che ti consiglio di visitare se ne hai il tempo, il Palazzo Biscari, appunto.

Villa Bellini di Catania

L’Anfiteatro Romano ed il Teatro Massimo

Scendendo verso Sud potrai attraversare Piazza Stesicoro e, sulla destra, scorgerai i resti dell’Anfiteatro Romano.

Sai che era il secondo monumento romano per grandezza dopo il Colosseo?

Esso risale all’età imperiale, intorno al II secolo d.C., e si pensa che fosse utilizzato anche per le famose “Naumachie”, ovvero le battaglie navali fra i gladiatori. E’ una delle testimonianze più importanti della cosiddetta Catania Antica, di cui oggi rimangono solo degli affascinanti resti. La leggenda narra, infatti, che la città di Catania sia stata distrutta sette volte durante la sua storia da eruzioni, terremoti e invasioni e che i catanesi, caparbiamente, l’abbiano ricostruita dalle sue stesse macerie.

Consiglio della weekendiera:
Se ami i monumenti della storia antica, ti consiglio di fare un salto anche al Teatro greco-romano di Via Vittorio Emanuele, ancora oggi utilizzato per bellissimi spettacoli!

Anfiteatro Greco-Romano di Catania

Proseguendo verso sud, arriverai ai cosiddetti Quattro Canti e da lì potrai decidere se proseguire dritto verso piazza Duomo o, meglio, girare a sinistra, arrivare in Piazza Vincenzo Bellini ed ammirare il maestoso Teatro Massimo Bellini. Esso è dedicato al celeberrimo compositore catanese Vincenzo Bellini, autore, tra le altre opere, della Norma, da cui deriva il nome del famosissimo piatto di pasta. Merita assolutamente una visita anche l’interno, poiché è uno dei teatri più belli d’Italia, anzi…del mondo!

Teatro Massimo Bellini di Catania

Piazza Duomo

Tornando indietro o imboccando delle stradine interne (aiutato dal navigatore o semplicemente dal tuo sesto senso) potrai continuare per via Etnea. Durante il percorso attraverserai Piazza Università, la Chiesa della Collegiata e, proseguendo oltre, arriverai nella piazza principale di Catania. Si tratta della bellissima Piazza Duomo, al cui centro si trova la fontana dell’Elefante (detta “u Liotru”), simbolo della città, una statua in pietra lavica raffigurante l’animale che sorregge un obelisco egizio.

Una volta giunto in piazza, non potrai non farti catturare dalla splendida Cattedrale di Sant’Agata, una delle più belle testimonianze del barocco siciliano, che prende il suo nome dalla Patrona di Catania, Sant’Agata appunto. In suo onore si celebra il 5 febbraio di ogni anno, dal 1126, la terza festa religiosa più importante al mondo, per l’enorme numero di persone che coinvolge e attira.

Voglio darti un super consiglio! 😉

A due passi da Piazza Duomo, devi assolutamente salire sulla cupola della Badia di Sant’Agata per una vista mozzafiato sulla città!

L’ingresso è di soli 4 euro e ti assicuro che ne vale assolutamente la pena!

Cosa vedere a Catania - Piazza Duomo

La Pescheria

In un angolo della Piazza, noterai una fontana in marmo bianco di Carrara, la bellissima Fontana dell’Amenano, chiamata dai catanesi “Acqua O’ Linzolu” perché l’acqua del Fiume Amenano che cade nella vasca produce un effetto cascata che dà la sensazione di un lenzuolo.

La fontana segna l’ingresso della Pescheria, l’antico mercato del pesce della città. Una tappa imperdibile per immergerti in un’atmosfera super caratteristica, tra banchi di pesce, frutta, agrumi e altri prodotti tipici siciliani.

👉 Se ti è venuta fame, ti consiglio di mangiare degli Hamburger di Pesce alla Fishiaria vicino Via Gisira, dove troverai un’installazione di ombrelli colorati super instagrammabili, oppure la frittura mista di pesce servita nel Coppo tipico siciliano da Scirocco Sicilian Fish Lab. Entrambi si trovano nel cuore del mercato. Oppure, se vuoi mangiare qualcosa di tradizionale, potresti ritornare in piazza Duomo per gustare un bell’arancino al ragù e perché no? un cannolo alla ricotta da Prestipino!

Via Gisira - Pescheria di Catania

Il centro storico di Catania (II parte)

Dopo esserti riposato sarai sicuramente pronto per affrontare un pomeriggio pieno di sorprese…ho ancora tanto da dirti su cosa vedere a Catania!

La Via Garibaldi e il Castello Ursino

E così, ripartendo da piazza Duomo e percorrendo la via Garibaldi scorgerai in lontananza la Porta Garibaldi (detta “u Futtinu”), un arco trionfale costruito nel 1768 che è un altro fra i simboli più importanti della città. Alla sua sommità, si trovano infatti la scultura di una fenice ed un’iscrizione che recita in latino “Melior de cinere surgo” cioè “dalla cenere risorgo sempre più bella”. Ricordi quando ti ho detto che la città è stata distrutta e ricostruita ben sette volte?

Continuando a percorrere via Garibaldi, e attraversando la bella Piazza Mazzini, con l’aiuto del nostro amico navigatore, arriverai in circa 4 minuti al Castello Ursino, uno dei più importanti monumenti della città, voluto da Federico II di Svevia nel XIII secolo per rendere più forte ed efficiente la difesa delle coste. Tu penserai: “Cosa ci fa un Castello in pieno centro città?” Bene, devi sapere che prima della devastante eruzione del vulcano del 1669 il castello era interamente circondato dal mare, ma la lava che lo attorniò si solidificò, dandogli l’aspetto attuale.

Il Castello Ursino di Catania

La Via Crociferi ed il Monastero dei Benedettini

Un’altra tappa che non puoi perderti nelle vicinanze è sicuramente Via Crociferi, una delle strade più antiche di Catania nonché luogo simbolo dell’arte barocca. E’ una via molto affascinante poiché, in circa 200 metri, accoglie ben 4 monumentali chiese. Ti consiglio in particolare di entrare nella chiesa di San Benedetto, da molti considerata addirittura la “Sistina di Sicilia”, per i suoi meravigliosi affreschi, che la rendono una tra le più belle chiese barocche d’Europa.

Via Crociferi

Se hai ancora tempo a disposizione e, soprattutto, se hai ancora voglia di esplorare, ti consiglio assolutamente di visitare il Monastero dei Benedetti, secondo monastero più grande d’Europa e gioiello del tardo barocco siciliano, che attualmente ospita il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania. Esso è visitabile anche all’interno ed è possibile, tramite delle visite guidate, scendere fin giù nei sotterranei.

Accanto al Monastero si erge l’imponente Chiesa di San Nicolò la Rena.  Si tratta della più grande chiesa della Sicilia, anche se rimasta incompiuta. Oggi, oltre la visita interna, è possibile salire sulla cupola ed ammirare il più bel panorama di Catania vista dall’alto. Se riesci, cerca di andare al tramonto…ne rimarrai estasiato!

monastero benedettini cupola

Cosa fare a Catania la sera: vivere la movida Catanese

Catania è la città più movimentata del sud Italia! E’ stata soprannominata la Milano del Sud! Ogni sera troverai tantissime cose da fare e, soprattutto…da mangiare!!

Ti consiglio di fare un aperitivo al First nella zona dell’antico quartiere di San Berillo, distrutto e successivamente rivalutato grazie alla presenza di numerosi esempi di street art.

Dopo l’aperitivo, potresti andare a mangiare una pizza, un piatto tipico o un panino gourmet nelle zone di via Santa Filomena. In questa via troverai tantissimi locali super carini e curati nel minimo dettaglio, dove gustare dell’ottimo cibo per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Oppure, se vuoi provare qualcosa di davvero caratteristico, recati in Via Plebiscito, dove potrai sperimentare la versione catanese dello street food, gustando un pittoresco panino con la carne di cavallo!

Per bere qualcosa dopo cena in centro, ti consiglio di ritornare nella zona di Piazza Teatro Massimo, ricca di locali e disco-pub!

Se, invece, preferisci spostarti verso il lungomare per la cena, ti consiglio di provare i buonissimi panini cremosi dal famoso Zio Mario, di dimensioni inimmaginabili e serviti rigorosamente su un camion. Potrai tranquillamente mangiarli passeggiando tra i piccoli moli del vicino porticciolo di Ognina. Ovviamente, la zona di Ognina è anche ricchissima di deliziosi ristoranti a base di pesce.

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Cosa vedere a Catania in un Weekend

Cosa vedere a Catania in un weekend: i suoi dintorni

Non puoi trascorrere un weekend a Catania e non visitare la Riviera dei Ciclopi e fare un’ escursione sull’Etna. Ti consiglio di affittare una macchina per poterti spostare con facilità senza spendere troppo.

Acicastello

Acicastello è una piccola stazione balneare ai piedi di un antico castello normannosvevo costruito su una roccia emersa durante le eruzioni laviche dell’Etna. E’ uno dei luoghi più rappresentati dagli artisti siciliani e, pertanto, tra i più conosciuti anche all’estero.

Potrai passeggiare in piazza e rinfrescarti con un gelato oppure fare un tuffo a mare.

Cosa vedere nei dintorni di Catania - Acicastello

Acitrezza

Vicino ad Acicastello sorge la splendida Acitrezza, il luogo in cui Giovanni Verga ambientò il celeberrimo romanzo I Malavoglia.

Passeggiando lungo il suo litorale noterai i cosiddetti Faraglioni. La leggenda narra che essi furono scagliati da Polifemo in persona per cercare di evitare che Ulisse, dopo averlo accecato, fuggisse in mare.

Ti consiglio di raggiungere questi isolotti, con annessa la bellissima isola Lachea, in canoa o in barca per fare qualche tuffo, divertirti in mare o, se ami i fondali marini, praticare snorkeling o immersioni subacquee.

👉Ti suggerisco di dissetarti al chiosco Luna Rossa e di provare le tipiche bevande catanesi seltz limone e sale o mandarino al limone. Questo chiosco è uno dei tantissimi che troverai a Catania e dintorni. Un must!

Acitrezza

Etna

Tra la lista delle cose da vedere a Catania in un weekend c’è sicuramente l’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa, chiamato dai catanesi “’a Muntagna”.

Potrai decidere di passare una magnifica giornata alla scoperta di paesaggi unici immersi nella natura e, se sarai fortunato, potrai anche assistere ad una delle sue fantastiche eruzioni. E’ possibile raggiungere il vulcano in autonomia, in autobus o in macchina, oppure servirsi di uno dei numerosi tour guidati. Se ami il trekking potrai percorrere le zone sicure delle vette vulcaniche, come ad esempio quella dei Crateri Silvestri.

Invece, se sei un tipo meno sportivo, potrai scegliere di assaporare ciò che l’Etna ed i paesini alle sue pendici possono offrirti, attraverso dei circuiti enogastronomici che ti permetteranno di passare un’intera giornata assaggiando diverse specialità tipiche Etnee.

Vulcano Etna

Bene, il mio articolo su Cosa vedere a Catania in un weekend è giunto al termine. Spero che ti sia piaciuto e che ti sarà utile per organizzare la tua futura vacanza in questa meravigliosa città della Sicilia Orientale.

Ti aspetto per scoprire insieme altre affascinanti ed imperdibili mete della Sicilia! 😉

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A presto, la tua Weekendiera Maria Cristina.