Ciao Weekediero! In questo articolo voglio raccontarti del mio weekend passato alla scoperta dei colli piacentini, e più nello specifico sulle zone della Val Nure e della Val d’Arda.

Borghi medievali da favola, degustazioni di prodotti tipici, trekking immersi nella natura e castelli…direi che a questo itinerario non manca proprio nulla! Se ancora non ti ho convinto continua a leggere per saperne di più 😃

Piacenza e dintorni: cosa vedere sui colli piacentini in un weekend

Il territorio di Piacenza è davvero ricchissimo di luoghi meravigliosi e in parte poco conosciuti. Sono quindi davvero felicissima di poterti raccontare questi luoghi, nella speranza di invogliarti a visitarli al più presto.

Per aiutarti a organizzare al meglio il tuo weekend ho suddiviso questo articolo in 4 sezioni: nelle prime 3 troverai il mio itinerario giorno per giorno; nella quarta ed ultima parte, invece, ho raccolto tutte le informazioni su dove mangiare e su dove dormire nella zona dei colli piacentini.

colli piacenza
Val Nure

Giorno 1: Grazzano Visconti e la “Porta” della Val Nure

Il nostro weekend inizia con la visita al borgo di Grazzano Visconti, considerato da molti la “Porta” della Val Nure. Questa località dista circa 25 minuti dal centro di Piacenza.

grazzano visconti
Castello di Grazzano Visconti

Appena si entra in questo borgo si ha come l’impressione di entrare dentro ad un paese nato da un libro di favole. Nel 1905 infatti, grazie a Giuseppe Visconti di Modrone, Grazzano Visconti venne completamente ricostruito seguendo lo stile neogotico. L’unica parte rimasta originale è il castello, costruito nel 1395 ed ereditato dalla famiglia Visconti nell’800.

Ma la magia non finisce qui! Al suo interno è possibile trovare anche negozi e allestimenti ispirati ad un famoso mago della tv: sto parlando ovviamente di Harry Potter!

Un’ultima cuiriosità: lo sai che il borgo è tutt’ora abitato? Gli abitanti del luogo, i grazzanesi, sono circa una trentina….ma quanto sarebbe bello vivere in un borgo come questo?!

Giorno 2: Sentieri naturalistici e storia tra Val Nure e Val d’Arda

Il nostro secondo giorno di tour è iniziato a bordo di un fuoristrada che ci ha portato a scoprire le bellezze della Val Nure e della Val d’Arda. Una volta scesi dalla macchina ci siamo incamminati verso un percorso naturalistico davvero incredibile

colli piacentini
Colli Piacentini

Alla scoperta del Lago di Moo e del Lago di Bino

Una volta lasciato il fuoristrada, abbiamo intrapreso un percorso di sentieri naturalistici alla scoperta dei paesaggi che caratterizzano i colli piacentini. Durante il nostro itinerario, piuttosto semplice e alla portata di tutti, abbiamo fatto tappa a 2 laghi davvero suggestivi: il Lago di Moo e il Lago di Bino.

colli piacentini
Lago Bino

Di seguito ti lascio qualche informazione aggiuntiva:

  • Il percorso è lungo circa 6km: per percorrerlo tutto tieni quindi conto un tempo di percorrenze di massimo un’ora e mezza
  • Il Lago di Moo prende il suo nome dalla credenza che proprio in quelle acque sia annegata una mucca
  • Il Lago di Bino è un lago di origine glaciale. Il periodo migliore per visitarlo è l’autunno e la primavera

La città di Bettola: le vere origini di Cristoforo Colombo?

Cristoforo Colombo genovese? Se provi a chiedere questa cosa ad un abitante di Bettola ti potrebbe dare una risposta inaspettata!

Sembra infatti che la sua famiglia abbia avuto origine nel territorio bettolese, e più nello specifico a 5 km da Bettola, a Pradello. In questa frazione infatti ancora oggi è possibile ammirare una torre medievale che porta il nome della famiglia del grande scopritore italiano.

Nella piazza principale di Bettola invece, che tra le altre cose vanta il titolo di seconda piazza più grande dell’Emilia Romagna, è ben visibile una statua in onore di Cristoforo Colombo.

Il Castello di Gropparello: un viaggio indietro nel tempo

Il nostro secondo giorno di tour alla scoperta dei dintorni di Piacenza si è concluso con la visita al Castello di Gropparello.

Una delle sue caratteristiche principali è la sua pianta irregolare, dovuta probabilmente alla posizione sopraaelevata sopra un’altura rocciosa. Il Castello è attualmente abitato dalla famiglia Gibelli, la quale organizza visite guidate alla scoperta dei vari ambienti della loro dimora.

Se non vuoi perderti nemmeno un evento organizzato da questo castello e dagli altri Castelli del Ducato di Parma e Piacenza ti consiglio di dare un’occhiata al loro sito ufficiale dove troverai moltissime informazioni utili!

Cena a tema nel Castello di Gropparello

Giorno 3: Castell’Arquato, Velleia e castello di Vigoleno

Weekendiero, eccoci arrivati al terzo e ultimo giorno dedicato a questo itinerario volto a scoprire cosa vedere a Piacenza e dintorni in un weekend. Come hai già potto vedere le località da scoprire in questo territorio sono davero tantissime e anche per questa ultima parte di tour le cose da fare e vedere saranno davvero tantissime.

Il borgo medievale di Castell’Arquato

La prima località visitata è stata Castell’Arquato. Questo piccolo borgo, immerso nella Val d’Arda, è tranquillamente visitabile in mezza giornata e per questo ti consiglio di inserirla come tappa per il tuo weekend.

Ecco qui qualche attività da fare nella città di Castell’Arquato:

  • Andare a caccia di conchiglie. Si, hai capito bene! A Castell’Arquato è possibile trovare alcune conchiglie incastonate nelle roccie in quanto in tempi antichi c’era il mare!
  • Recarti in Piazza del Municipio, la più importante della città, e visitare la Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta.
  • Salire sulla Torre della Rocca: da li avrai la possibilità di ammirare una bellissima vista sul borgo e sui colli piacentini.

Un’antica città romana sui colli piacentini: Il sito di Velleia

A Lugagnano Val d’Arda si erge uno dei principali siti archeologici dell’Emilia Romagna, sicuramente uno tra i più importanti di tutto il Nord Italia: Veleia Romana.

Camminando tra i ritrovamententi di questa importantissima testimonianza storica è possibile individuare alcune zone ben definite: il complesso termale, l’antica piazza del foro e i resti di quello che sembrerebbe un piccolo andìfiteatro (un’altra ipotesi è che si tratti invece di una semplice cisterna d’acqua).

Se sei appassionato di storia, non puoi assolutamente perdertelo!

Ultima tappa tra i colli piacentini: il castello di Vigoleno

Quale poteva essere la migliore conclusione di questo fantastico weekend? Ovviamente la visita a uno dei Borghi più Belli d’Italia: Vigoleno.

Vigoleno, piccola frazione in provincia di Piacenza, si pone su un’altura non troppo elevata ma che è comunque in grado di offrire un particolare punto panoramico sulle vallate e sulle colline che la circondano. Durante la mia visita ho girato per le vie del borgo, visitato la pieve medievale e ho visitato il piano nobile del Castello.

Se ti interessano altri spunti su cosa vedere in Emilia Romagna ti consiglio di non perderti questo articolo che parla di 3 Borghi insoliti da visitare in Emilia Romagna. Uno di questi è citato anche in questo articolo: sapresti indovinare quale? 🙂

Dove mangiare e dove dormire sui colli piacentini: i miei consigli

Se questo itinerario ti è piaciuto ho pensato di riassumerti qui qualche informazione su dove dormire e soprattutto dove mangiare degli ottimi piatti tipici nei dintorni di Piacenza. Quindi carta e penna alla mano…sei pronto a segnarti tutto quanto?

Soggiorni insoliti e alberghi diffusi: dove dormire a Piacenza

Durante questo weekend ho provato 2 soggiorni davvero diversi tra loro ma unici nel loro genere. Il primo è l’Albergo Diffuso Casa delle Favole: questa struttura si trova a 600 metri di altitudine e più precisamente a Ferriere. Qui si respira un’atmosfera rustica e campagnola davvero particolare…da non perdere!

A Castell’Arquato invece ti consiglio invece una struttura davvero super pop ed insolita. Il B&B Dimora del Podestà si trova infatti in pieno centro e ti conquisterà con tutti i suoi colori accesi e le sue installazioni super moderne.

Dimora del Podestà a Castell’Arquato

Cosa mangiare sui colli Piacentini: ristornati e prodotti tipici da non perdere

Se visiti il territorio di Piacenza non puoi assolutamente perderti i suoi vini e i suoi piatti della tradizione. Ecco allora un piccolo elenco delle specialità da non perderti in queste zone:

  • Gnocco Fritto
  • Salumi tipici DOP
  • Pisarei e Fasò
  • Tortelli con la coda

Dove mangiare tutte queste prelibatezze? A Piacenza, e sui colli piacentini soprattutto, gli agriturismi sono davvero molti ma di seguito voglio consigliartene alcuni dove mi sono trovata veramente bene:

  • Azienda Agricola La Tosa – Vigolzone
  • Rifugio Tavola Ragola – Ferriere
  • Castello di Gropparello (ristornate disponibile solo per cene a tema o eventi)
  • Ristorane La Torretta (Lugagnano Val d’Arda)
Vin Santo

Weekendiero i miei consigli su cosa fare in un weekend sui colli piacentini termina qui! Io, come sempre, ti do appuntamento al prossimo weekend per scoprire insieme nuovi luoghi del nostro territorio

A presto!

La tua Weekendiera Laura

L’articolo ti è piaciuto? Salvalo su Pinterest!

grafica pinterest
Grafica Pinterest sui Colli Piacentini