Nel territorio bolognese si trova un piccolo borgo, chiamato Borgo La Scola, dove il tempo sembra essersi fermato. Un paesino medievale dove riscoprirne l’architettura, un luogo incantato dove perdersi a piedi e scoprire un angolo insolito del nostro paese. Pronta/o a partire insieme a me?

borgo la scola

Borgo La Scola, un tuffo indietro nel tempo

Borgo La Scola è quel borgo che ti affascina non appena lo vedi. Come si entra in uno dei suoi vicoli si ha l’impressione di essere tornati indietro nel tempo, strade ed edifici medievali la fanno da padrone. Quasi tutte le costruzioni che troviamo lungo la strada risalgono al 1400/1500 e sono eccezionali esempi di architettura medievale, realizzate dai Maestri Comacini. Questo Borgo è il più caratteristico di quelli presenti nel territorio grizzanese. Ad oggi, è ancora integro ed è stato riconosciuto come centro storico.

Nell’Estimo del 1235 viene citata una sola casa del paese, denominata “Sculcula“, che era la sede di un piccolo distaccamento militare. “Sculca” in romano antico significava anche posto di vedetta o di guarda in luogo elevato. Borgo La Scola, infatti, nasce come quartiere militare e luogo di residenza e difesa del centro monastico di Montovolo. Aveva una grande importanza economica e commerciale, oltre che religiosa, ovviamente. Nell’area di Montovolo, che si trovava vicino al confine con il territorio dei Longobardi, si sono combattute le lotte tra Franchi e Longobardi.

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Il borgo è fortificato, e per questo aveva un ruolo strategico militare. Questo giustifica anche il suo nome e la sua struttura urbanistica. Le torri presenti sono addossate e integrate nel sistema difensivo del luogo. C’era anche uno sperone a mezza costa che serviva a rendere il paese impenetrabile dalle offese nemiche. Nel borgo troverai anche una decina di torri adiacenti agli edifici principali, sono delle case-forti, che formano sette “insulae urbane”. I tre corpi centrali sono collegati fra loro, soprattutto lungo i piani superiori e permettevano ai soldati di arroccarsi in caso di assedio. Bellissimo il gioco di volumi che si va a creare tra gli edifici e il paesaggio circostante. Da notare anche il maestoso cipresso della Scola, alto 25 metri, di oltre 700 anni.

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Un po’ di storia sul Borgo La Scola

Borgo La Scola situato nel comune di Grizzana Morandi è uno dei borghi medievali meglio conservati dell’Appenino bolognese. Pare che nel ‘200 fosse abitato, anche se le prime testimonianze scritte risalgono alla fine del ‘300. Il paese è stato costruito dall’Esarcato per la fortificazione dei confini. Serviva ad impedire che i Longobardi entrassero nel borgo, venuto alla luce tra il 1300 e il 1500, in un periodo di espansione e di sviluppo economico. In quegli anni, i Maestri Comacini hanno lavorato per trasformare le antiche torri in abitazioni. Il borgo, ad oggi, è completamente visitabile e, spesso, qui si tengono eventi organizzati dall’Associazione culturale Sculca, che si impegna costantemente per la conservazione di questo luogo.

Cosa fare e vedere a Borgo La Scola

Il più importante edificio visitabile in paese è la Casa di Parisi, la famiglia che fino al 1700 fu proprietaria del borgo. Qui si trova anche il famoso cipresso della Scola, divenuto ormai una scultura ornamentale. All’ingresso dell’abitazione si trova anche l’unico oratorio rimasto, che è quello di San Pietro, edificato nel 1616. Consigliata anche una passeggiata per i bellissimi pendii collinari e le vie caratteristiche del paese. Un luogo magico che si visita in una manciata d’ore.

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Vicino a Borgo La Scola ci sono altri tre luoghi che meritano una visita: Monteveglio, Castelvetro di Modena e Serravalle. Il Borgo di Monteveglio Alto si trova sulle cime appenniniche in provincia di Bologna ed è inserito in una zona naturalistica che è il Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio. Qui si trova un’antica fortificazione, di cui non resta molto. La torre ospita un piccolo museo dove poter riscoprire la storia del luogo. Castelvetro di Modena è un altro piccolo borgo, immerso nel cuore dell’Emilia Romagna, famoso per la Motor Valley e per la sua cultura gastronomica. In questo piccolo luogo si possono visitare: la Torre delle Prigioni, la Torre dell’Orologio, il Palazzo Comunale e quello del Secondogenito, appartenuto alla famiglia Rangoni. A Serravale, invece, c’è un Castello fortificato visitabile, con ancora i segni del ponte levatoio e della cinta muraria del 1235.

Come raggiungere il borgo

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Borgo La Scola è facilmente raggiungibile in macchina, percorrendo la via che da Valle del Reno giunge fino a Vimignano. Da Bologna è facilmente raggiungibile in bus. Le linee che lo raggiungono sono: 806, 808 e 829 e le fermate più vicine al borgo sono: Vimignano (a 7 minuti di cammino) e Rocchetta Mattei (a 30 minuti di cammino). L’unica linea ferroviaria che si ferma vicino al Borgo è la S1 A.

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A presto dalla tua Weekendiera Laura