Stai pensando di organizzare una vacanza in Sardegna ma non hai ancora deciso dove andare? Tranquillo Weekendiero sono proprio qui per te.

Sono appena tornata da un viaggio di 4 giorni davvero pazzesco e voglio consigliarti tutto quello che ho provato in prima persona. In questo articolo ti parlerò di dove andare in Sardegna, delle più belle spiagge della costa nord ovest della Sardegna e di molto altro.

Io ti avviso, dopo aver letto questo articolo ti verrà subito voglia di preparare le valigie, prendere il primo aereo e partire per questa regione meravigliosa.. quindi tieniti pronti e le valigie vicino. Stiamo per partire per un viaggio da urlo! 😉

Dove andare in Sardegna

La Sardegna è una terra magica, ricca di antiche tradizioni e di cultura. Una terra dove la natura incontaminata e il mare cristallino regnano sovrane. Una terra in cui si respira la vera essenza di un popolo che non cede e lotta per portare avanti con orgoglio e fedeltà il suo antico folclore.

La Sardegna è selvaggia, è genuina, è per pochi. Se stai cercando grandi stabilimenti balneari, bar e discoteche sulla spiaggia allora hai sbagliato regione. La sua bellezza è proprio questa: scoprire calette nascoste dopo aver fatto 30/60 minuti di trekking, percorrere le strade sterrate in cerca della prossima meraviglia da scoprire, perdersi in mezzo alla natura e osservare i suoi cieli infiniti nel bel mezzo di una spiaggia deserta.

Se in queste poche righe sono riuscita a farti innamorare di questa regione allora preparati perché sto per darti i miei personali consigli su dove andare in Sardegna nel tuo prossimo viaggio.

Sardegna Occidentale: il mio itinerario

Il mio itinerario è stato il seguente 👇🏽

Ho preso un volo Ryanair Bologna-Alghero il venerdì e sono tornata il lunedì. Appena arrivata ho noleggiato un camper con la compagnia Yescapa (di cui ti parlerà in seguito) e sono partita alla scoperta della costa nord-ovest della Sardegna.

I principali posti visitati sono stati:

  • Alghero
  • Spiaggia di Cumpultittu
  • Bosa
  • Tinnura
  • Flussio
  • Piscine naturali di Cane Malu
  • Spiaggia del Lazzeretto
  • Cala Spinosa
  • Belvedere Foradada
  • Cala Dragunara
  • Spiaggia Porto Ferro

È un itinerario che consiglio assolutamente, ogni località visitata ha superato le mie aspettative e la città di Alghero è un’ottima tappa dove fermarsi a dormire per vedere in tranquillità questi luoghi.

Sicuramente sono luoghi meno conosciuti rispetto alla solita San Teodoro, La Maddalena, La Costa Smeralda, Porto Cervo ecc però, fidati, sono veramente splendidi e in 4 giorni riuscirai a vedere tutti i posti citati.

Alghero

sardegna dove andare

Alghero è una cittadina incantevole. Essendo stata una colonia spagnola, risente molto dell’influenza catalana e in tutte le strade si respira l’atmosfera caliente della penisola iberica. Anche le vie stesse di Alghero sono scritte sia in italiano sia in spagnolo e la città mantiene intatti i segni e la cultura della sua antica colonia.

Una visita ad Alghero è d’obbligo, le sue viuzze piene di casette bianche e colorate ti riempiranno gli occhi di magia e il suo belvedere ti regalerà tramonti sul mare da sogno.

Alghero è anche conosciuta per i suoi coralli, tra i più belli e costosi al mondo. Ti consiglio vivamente di fermarti al negozio “La Corallina” e perderti tra i tanti gioielli che questo negozio dispone. Io mi sono concessa un paio di orecchini a cerchio dal costo di 45€. Un piccolo regalo che potrà ricordarti sempre questa vacanza meravigliosa.

Per la pausa pranzo ho optato per il ristorante Nautilus, un ristorante elegante e romantico dove potrai gustare un ottimo piatto vista porto di Alghero.

Spiagge Sardegna nord ovest

cosa vedere in sardegna

Nel mio itinerario su dove andare in Sardegna non possono sicuramente mancare le spiagge che ho visitato in prima persona.

A sud di Alghero:
Spiaggia di Cumpultittu: una piccola spiaggetta selvaggia, che si raggiunge dopo una camminata di circa 5/10 minuti immersi nella natura. Per raggiungerla consiglio di indossare scarpe chiuse, non infradito e pantaloni lunghi perché sul sentiero potreste inciampare in piante con spine. Questa spiaggetta si trova sulla bellissima litoranea Alghero-Bosa e le sue caratteristiche sono: mare da sogno, sabbia molto fine e rocce piatte in cui è possibile sdraiarsi.

sardegna dove andare

Piscine naturali di Cane Malu: per arrivarci dovrai percorrere una strada sterrata e un piccolo tratto tra le rocce. In tutto ci metterai circa 10-15 minuti a piedi ma ne vale la pena. Questo posto è davvero pazzesco e ti suggerisco di andarci nel tardo pomeriggio in modo da goderti sia i colori del sole che si riflettono nelle acque cristalline delle piscine sia il tramonto sul mare.

A nord di Alghero:
Spiaggia del Lazzaretto, Cala Spinosa, Cala del Lazzaretto: a circa 20 minuti di macchina si trovano queste spiagge collocate una dietro l’altra. Il mio consiglio è quello di parcheggiare la macchina e spostarsi a piedi tra queste 3 spiagge. Sono una più bella dell’altra, con sabbia bianca fine e un mare cristallino.

sardegna dove andare

Cala Dragunara: dalle 3 spiagge citate sopra, questa cala dista circa altri 20 minuti e si trova a Capo Caccia. È una caletta molto carina ma se hai poco tempo ti consiglio di evitarla e di prediligere le altre consigliate nell’articolo. Da qui puoi raggiungere le famose Grotte di Nettuno a piedi o con il battello o percorrere 5 minuti a piedi e arrivare al bellissimo Belvedere di Foradada.

sardegna dove andare

Spiaggia Porto Ferro: si trova in provincia di Sassarsi a circa 30 minuti di macchina da Alghero. Una bella spiaggia grande, di circa 2 km, dove consiglio di recarti verso l’ora del tramonto. La sua particolarità sono i granelli di sabbia di colore un po’ rossiccio scuro e la sua forma a mezzaluna.

Bosa, Tinnura e Flussio: 3 borghi da vedere

Dopo averti parlato di alcune delle migliori spiagge della costa nord-ovest della Sardegna, ora voglio proporvi 3 borghi dove assaporare l’essenza del popolo sardo.

Bosa: il paese colorato. Prepara la tua macchina fotografica perché qui dovrai sbizzarrirti! Bosa è famosa per le sue casette tutte colorate e dal suo belvedere potrai fare delle foto pazzesche. Una specie di Burano in forma ridotta, le sue case color rosa, giallo, azzurro, verde ti faranno innamorare. Oltre al giro in centro e al Belvedere, ti suggerisco di visitare il suo Castello dal quale vedrai un bellissimo panorama.

Tinnura: il paese dell’arte. Questo borgo mi è rimasto nel cuore. Viene chiamato paese dell’arte per i numerosi murales che si trovano lungo le vie (murales tra l’altro meravigliosi, davvero fatti bene).
Anche qui dovrai sfoggiare le tue doti da fotografo perché ogni via regala uno scatto eccezionale. Da vedere assolutamente anche la Fontana dello Zodiaco, una fontana con tutti i segni zodiacali.

Flussio: il paese dei cesti sardi. In questo piccolo borgo, attaccato a Tinnura, ho avuto la fortuna di conoscere l’ultima donna rimasta nel paese a creare i tradizionali cesti sardi in asfodelo. Se la vuoi conoscere, visitare il suo laboratorio e scoprire questa antica arte che sta sempre più svanendo ti lascio il link della sua pagina Facebook.

sardegna cosa vedere

Sardegna in Camper: i miei consigli per te

Come scritto all’inizio dell’articolo, il mio compagno di viaggio per eccellenza in questo tour on the road in Sardegna è stato il mitico Camper Sharky!

È stata la mia prima esperienza in camper e devo dire che sono rimasta estremamente affascinata da questa tipologia di viaggio e mi è venuta troppa voglia di comprarne uno! Sicuramente per trascorrere una bella vacanza in camper bisogna essere delle persone che si sanno adattare facilmente e che non hanno problemi a vivere in piccoli spazi.

Il mio camper era un mansardato, con 4 posti letto (1 matrimoniale e 1 castello), una cucinetta, un bagno e 1 tavolo con 2 poltroncine dove mangiare.
Durante il viaggio mi avete fatto su Instagram diverse domande sulla vita in camper e vi ho risposto producendo un video YouTube che uscirà a breve (appena lo pubblicherò metterò il link).

L’anima wild della Sardegna si abbina molto alla vita nomade del camper. Quindi se hai intenzione, prima o poi, di provare l’esperienza di Noleggio Camper in Sardegna ti consiglio di viverla proprio qui come ho fatto io. Sarà un viaggio che porterai per sempre nel cuore!

Yescapa: servizio di noleggio van, camper e furgoni camperizzati

Il mitico Sharky, il camper usato per questo viaggio, l’ho noleggiato sul sito di Yescapa.

Yescapa è una piattaforma dove puoi noleggiare van, camper, furgoni camperizzati in base alle tue esigenze e alla località che vorrai visitare. Basterà inserire il luogo in cui si desidera noleggiare il veicolo e la piattaforma vi mostrerà tutte le opzioni disponibili in quella località.

Una volta scelto il veicolo dovrai fare una richiesta, si possono effettuare fino a 5 richieste 100% gratuite e senza impegno. Una volta che la richiesta è stata accettata da parte del proprietario, ti arriverà una notifica/email di avviso e tu potrai confermare o meno la tua prenotazione.

Io mi sono trovata davvero bene e spero tanto di noleggiare un altro camper molto presto!

Weekendier* sono arrivata alla fine di questo articolo dove ti ho indicato il mio itinerario e dove andare in Sardegna. Spero di esserti stata d’aiuto nell’organizzare la tua prossima vacanza in questa regione.

Seguimi su Instagram, Facebook, TikTok e iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sui miei viaggi e ricevere consigli per i tuoi weekend fuori porta.

A presto dalla tua Weekendiera Laura

Articolo scritto in collaborazione con Yescapa

Ti è piaciuto questo articolo? Allora salvalo su Pinterest!