Il giro delle Tre Cime di Lavaredo è uno dei percorsi più scenografici delle Dolomiti, da anni dichiarate Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO. L’itinerario che ti descriverò è un anello, attorno al sistema roccioso delle Tre Cime, che parte dal Rifugio Auronzo, a 2320 m.

Giro delle Tre Cime di Lavaredo: trekking sulle Dolomiti

Come arrivare alle Tre Cime di Lavaredo

Il rifugio Auronzo si raggiunge facilmente in macchina oppure con il servizio bus. Se scegli la prima opzione considera che ad un certo punto della strada in salita troverai una sbarra per il pagamento del pedaggio (circa 30 euro a macchina). La seconda opzione invece, caldamente consigliata nel periodo di alta stagione, permette parcheggiare di la macchina vicino al Lago di Misurina e prendere uno dei numerosi bus pubblici per le Tre Cime di Lavaredo (circa 4 euro a persona a tratta).

Tre Cime di Lavaredo

Consigli utili

Il giro delle Tre Cime di Lavaredo è un anello che ti consiglio di fare in senso antiorario. Il sentiero è relativamente semplice, con poco dislivello, adatto a bambini e famiglie ma non ai passeggini! Sebbene non richieda uno sforzo fisico elevato considera che la maggior parte del percorso è esposto al sole e su ciottoli e ghiaino.

Scheda tecnica

Partenza e arrivo: Rifugio Auronzo 2320 m

Dislivello: 400 m

Lunghezza: 9,5 km

Tempo di percorrenza: 3-4 h

Ristori: 4 (tre rifugi e una malga)

Periodo: dalla primavera fino all’autunno

Tre cime lavaredo panorama

Percorso Tre Cime di Lavaredo

Inizia a camminare lungo la strada sterrata numero 101 vicino al Rifugio Auronzo. Dopo circa 15 minuti di cammino arrivi alla chiesetta dedicata a Maria Ausiliatrice e poco dopo al Rifugio Lavaredo (2344 m).

A questo punto noterai diverse diramazioni del sentiero principale: puoi proseguire a sinistra lungo il sentiero che taglia diagonalmente i depositi detritici alla base della Torre Piccola di Lavaredo (2857 m) oppure proseguire lungo la strada sterrata fino alla Forcella. La seconda opzione è più lunga, circa 45 minuti, ma anche meno impegnativa.

Una volta arrivato in cima alla Forcella Lavaredo (2454 m) goditi il panorama mozzafiato delle Tre Cime e della valle sottostante. Davanti a te si innalzano la Cima Piccola (2857 m), la Cima Grande (2998 m) e la Cima Ovest (2973 m).

Volendo ci sono alcuni sentieri che tagliano il percorso ai piedi delle Tre Cime per arrivare fino alla parte opposta, dove c’è un piccolo laghetto alpino e una malga. Continuando invece il sentiero principale numero 101 scendi verso il Rifugio A. Locatelli (2450 m) dove puoi sostare per un panino e goderti lo spettacolare paesaggio da cartolina delle Tre Cime.

 

Woodtravel annarte Tre cime lavaredo

 

Prosegui poi il giro delle Tre Cime di Lavaredo per il sentiero numero 105 che scende sotto il rifugio. Risali quindi verso Col Forcellina dove ci sono la Malga Grava Longia (2235 m) e i laghetti alpini (la sorgente del fiume Rienza) dalle acque cristalline. Da lì sul lato ovest delle Tre Cime attraversi il ghiaione di Forcella Col di Mezzo per poi raggiungere il punto di partenza di questa escursione circolare, arrivando nuovamente al parcheggio del Rifugio Auronzo.

Lago di Misurina

Come ultima tappa di questa giornata in mezzo alla natura, ti consiglio il vicino lago di Misurina. Se non sei di passaggio vale la pena deviare dal momento che dista solo 7 km dal Rifugio Auronzo. Il lago, di origine glaciale, è uno specchio d’acqua che riflette le montagne circostanti: a est si trovano i Cadini di Misurina, a sud il Gruppo del Sorapis, mentre a nord si stagliano le Tre Cime di Lavaredo. La leggenda narra che:

“Misurina, la figlia del re Sorapis, incontrò sul monte Cristallo una fata con uno specchio che poteva leggere i pensieri di chi vi si riflettesse. Misurina bramava con ardore questo specchio e il padre per accontentarla accettò la condizione della fata: Sorapis, per ottenere lo specchio, accettò di trasformarsi in una montagna che avrebbe fatto ombra sulle piante della fata, appassite per il troppo sole. Misurina scoprì la trasformazione del padre, ma purtroppo cadde e morì. Le lacrime di Sorapis formarono un lago, il cui nome onorava la memoria della figlia.”

Una volta parcheggiata l’auto, concediti un caffè nei diversi bar presenti sulla sponda. Se non sei troppo stanco puoi anche fare il giro del lago con una semplice passeggiata di un’oretta. Il sentiero attraversa un piccolo boschetto dove ti puoi riposare immerso nel verde. Se invece vuoi navigare il lago allora puoi noleggiare una barca a remi o un pedalò e girovagare per le sue acque poco profonde.

Dove dormire

Se stai pensando di allungare il tuo weekend in Val Pusteria e goderti ancora un po’ il tuo soggiorno sulle Dolomiti, ti consiglio di cercare alloggio nei diversi hotel presenti a Dobbiaco. Molti offrono anche un centro wellness per rilassarsi e rigenerarsi dopo una camminata in montagna.

Se stai pianificando le tue vacanze in Trentino nel ponte di Ognissanti, leggi i suggerimenti di Laura in questo articolo.

Sono arrivata alla fine di questo articolo in cui ti descrivo uno dei percorsi più belli sulle Dolomiti. Fammi sapere se hai trovato queste informazioni utili e se ci andrai. Sono curiosa!

Rimani aggiornato sui prossimi trekking seguendo i miei woodtravel su Instagram. I woodtravel sono sezioni di legno illustrate con la tecnica della pirografia e raffigurano scorci di paesaggi che visito. Per scoprirli e ordinarne uno tuo, visita la pagina del mio sito.

A presto dalla tua Weekendiera Anna.

 

Tre cime lavaredo pin