Cosa fare nel Lazio in autunno: escursioni e gite fuori porta

Non è detto che la fine dell’estate debba portare solo una ventata di malinconia. Anche l’autunno è ricco di fascino, con il primo fresco, i suoi colori accesi, la frutta e gli ortaggi che vanno ad arricchire piatti caldi e gustosissimi, l’uva e il vino. E allora Weekendiero, in questo articolo ti porto a scoprire cosa fare nel Lazio nei prossimi weekend autunnali. Sei pronto?

Il Lago di Bolsena e i suoi borghi

Il lago di Bolsena nella Tuscia è il lago di origine vulcanica più grande d’Europa ed il quinto in Italia per estensione. Le numerose specie di pesci hanno favorito la presenza di uccelli di ogni tipo, attrazione per gli appassionati di bird-watching. Sono otto i comuni che si affacciano sul lago, e varrebbe la pena organizzare un weekend lungo per visitarne almeno tre o quattro. Tra i più suggestivi c’è Montefiascone, celebre per il vino, la Via Francigena, il Duomo di Santa Margherita con una cupola seconda per dimensioni solo a S.Pietro e infine la sua Rocca dei Papi da cui godere di una delle migliori viste panoramiche sul lago. Da non perdere, inoltre, le passeggiate sul lungolago nel borgo medievale di Capodimonte e la sua Rocca Farnese, visitabile su prenotazione con i suoi curati giardini.

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vista sul Lago di Bolsena da Montefiascone
duomo di montefiascone
cupola del Duomo di Montefiascone
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Capodimonte sul lago di Bolsena

Gole del Farfa e Abbazia di Farfa

Pronto per la più suggestiva avventura della Sabina? Il fiume Farfa è un affluente del Tevere che si crea tutt’intorno degli scorci di struggente bellezza, come le sue gole, inserite nella Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa. L’intera area è indicata per chi ama passeggiate ed escursioni nella natura rigogliosa dei boschi.

I più temerari si cimentano in percorsi di trekking per escursionisti esperti o in canoa lungo il fiume ed i suoi salti, tutti gli altri potranno optare per una gita nel bellissimo borgo di Castelnuovo di Farfa e all’Abbazia benedettina di Santa Maria di Farfa, raggiungibili in pochi minuti di auto.

Faggeta Vetusta del Monte Cimino

Dal 2017 la faggeta vetusta del Monte Cimino è Patrimonio Unesco. Questo bellissimo bosco di faggi situato in provincia di Roma nel comune di Soriano e a mille metri di altezza riesce ad essere invitante in ogni periodo dell’anno, ma dà il meglio di se proprio nella stagione autunnale. È infatti considerato uno dei luoghi dove ammirare il foliage nel Lazio vicino Roma, con il paesaggio che si tinge di colori che vanno dal giallo senape al rosso acceso.

La faggeta vetusta del Monte Cimino è un luogo di grande interesse anche per gli appassionati di archeologia, poiché in zona sono stati rinvenuti numerosi reperti riconducibili al periodo che va dal 1300 a.C. al 1000 a.C.

Weekediero, dopo aver passeggiato a lungo nel bosco, ti consiglio di mangiare nel Ristorante Baita La Faggeta per rifocillarti con la cucina tradizionale a base di prodotti stagionali del luogo, come funghi e castagne!

Si raggiunge con un’ora di macchina da Roma e si parcheggia nel piazzale antistante la faggeta, poco prima dell’ingresso.

foliage nel Lazio
faggeta vetusta di Soriano nel Cimino
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ristorante Baita La Faggeta

Campaegli a Cervara di Roma

Si tratta di una delle località più suggestive del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, disteso tra la provincia di Frosinone e la provincia di Roma. A Campaegli in inverno si va per lo sci di fondo, a primavera e in estate per il trekking e l’equitazione, in autunno per i colori del paesaggio. Questa è infatti un’altra località celebre per il foliage nel Lazio. L’altra ragione per cui si visita il Parco dei Monti Simbruini è la presenza di una fauna piuttosto numerosa, che può essere adocchiata facilmente. Nel pieno della “stagione dell’amore” ad ottobre, branchi di cervi si muovono attorno alle femmine e si sfidano per avere la possibilità di riprodursi. Uno spettacolo insolito e curioso per gli amanti degli animali.

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i cervi nel parco dei Monti Simbruini

Giardini di Ninfa

Il NY times lo ha definito il giardino romantico più bello del mondo e per confermare quanto scritto sul famoso quotidiano basta varcare la porta d’ingresso. L’antica Ninfa, che sorge ai piedi di Norma e Sermoneta, è oggi un Monumento Naturale Regionale appartenente al comune di Cisterna di Latina. Le rovine della città medievale caduta in malora nel corso dei secoli sono state restaurate solo a partire dal 1921 dalla Fondazione Caetani che ne ha fatto un meraviglioso giardino ricco di specie esotiche provenienti da ogni angolo del globo.

L’oasi è visitabile solo nei weekend e in alcuni periodi dell’anno (primavera inoltrata, estate e inizio autunno). Il calendario delle giornate annuali di apertura al pubblico può essere consultato sul sito web ufficiale dei Giardini di Ninfa e i biglietti sono acquistabili online.

Weekendiero, se vuoi visitare questo luogo meraviglioso tinto dai colori autunnali devi affrettarti, perché il primo novembre sarà l’ultimo giorno di apertura per il 2021!

giardini di Ninfa
giardini di Ninfa autunno
dettaglio del ponte romano nei Giardini di Ninfa

Cosa fare nel Lazio in autunno: le sagre da non perdere

L’autunno è tempo di sagre e nel Lazio, grazie ad un’enorme varietà enogastronomica e alle tradizioni, gli appuntamenti non mancano. Ecco quali sono i più imminenti:

  • Festa delle tradizioni contadine e del cibo genuino, Capodimonte (VT) 9-10 ottobre 2021
  • Sagra dell’uva, Marino (RM) 10 ottobre 2021
  • Sagra delle castagne, Soriano nel Cimino (VT) 9-17 ottobre 2021
  • Festa della castagna, Vallerano (VT) 12 ottobre 2021
  • Festa della cioccolata “a squajo”, Tuscania (VT) 16-17 ottobre 2021
  • Sagra dei marroni, Rocca Massima (LT) 16-17 ottobre 2021

Per ragioni pandemiche, al momento sono confermati solo gli appuntamenti di ottobre, con l’augurio che anche il mese di novembre possa essere così fitto di eventi.

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