Weekendiero oggi voglio darti qualche consiglio su cosa vedere a Biella in un weekend! Le attività da fare sono davvero tantissime e sono sicura che in questo articolo troverai l’esperienza più adatta a te. 🙂

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Cosa vedere a Biella e dintorni in 2 giorni: arte, degustazioni o sport?

Durante il mio weekend alla scoperta del territorio biellese ho avuto modo di provare esperienze davvero diverse tra loro: ho percorso trekking panoramici, ho visitato zone ricche di arte e perfino provato un percorso in e-bike. Posso quindi assicurarti che annoiarsi in questa città è praticamente impossibile!

Il tutto, ovviamente, senza mai farsi mancare una gustosa sosta alla scoperta dei prodotti e dei vini migliori della zona: cosa chiedere di più?

Curioso di avere tutti i dettagli di questo fantastico weekend? Continua a leggere l’articolo per avere tutte le informazioni che cerchi!

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Biella

Biella: una città piena di storia

Biella, capoluogo piemontese e una città ricca di storia, si trova ai piedi delle Alpi e il suo territorio offre una varietà di paesaggi che ti lasceranno davvero senza parole!

La città è inoltre una delle pochissime in Piemonte e in Italia a poter annoverare nel suo territorio più di un sito “Patrimonio dell’Umanità UNESCO“, come per esempio il Santuario Mariano di Oropa e il Lago Viverone. Di recente, infine, è stata insignita dei riconoscimenti di Città Creativa Unesco e Città alpina 2021. Questo perchè grazie alle sue molteplici e significative testimonianze storiche e artistiche è in grado di offrire ad ogni visitatore un’esperienza davvero unica.

Itinerario di 2 giorni alla scoperta del territorio biellese

Come ti ho già anticipato, nei 2 giorni che mi hanno vista ospite nel territorio biellese ho provato davvero tantissime attività. Di seguito te le racconterò nel dettaglio per darti una panoramica di quello che potrai vedere a Biella e provincia in un weekend!

Visita alle Rive Rosse

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Rive Rosse

Il mio weekend è iniziato con un trekking nella zona delle Rive Rosse, così chiamate per la tipica colorazione rossastra della roccia vulcanica presente. Durante la camminata abbiamo potuto ammirare da lontano anche uno dei ponti più alti d’Italia: con i suoi 154 metri di altezza viene infatti usato per fare bungee jumping!

Una volta concluso il trekking ti consiglio di ricaricare le energie con una bella degustazione di vini e un buon pranzo nella zona di Lessona. Questo perchè in questo comune viene prodotto l’ononimo vino DOC ricavato dai vitigni di Nebbiolo…come rinunciare a un assaggio a kilometro zero?!

Una piccola curiosità: lo sai perchè questo vino viene chiamato Nebbiolo? Perchè la sua maturazione avviene nel mese di Ottobre, quando iniziano a comparire le prime nebbie di stagione.

Una sosta panoramica a Torre del Gallo

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Punto panoramico Torre del Gallo

Il Tour è proseguito con una passeggiata per raggiungere il punto panoramico di Torre del Gallo, situato nella frazione di Curino. Una volta raggiunta la parte più alta, potrai godere di un fantastico scorcio sulle zone di Curino e di Masserano.

Per concludere la giornata il mio consiglio è quello di spostarsi nella zona di Masserano per un bell’aperitivo in mezzo alla natura assaggiando i prodotti tipici della zona e godendosi un piacevole tramonto.

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Aperitivo a Masserano

Viverone: cosa vedere sul lungolago di Biella

Per la sera Weekendiero ti consiglio di spostarti nella zona lacustre di Biella, più precisamente a Viverone, e di cercare un alloggio in uno dei tantissimi hotel sul lungolago. Concediti quindi una bella cena a base di pesce di lago e goditi la magica atmosfera che la città offre di sera.

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Lago di Viverone

Arte e natura da vedere a Biella in E-Bike

Il mio secondo giorno l’ho dedicato a un bellissimo percorso in e-bike alla scoperta del territorio biellese e delle tantissime cose da poter vedere durante un weekend in questa città. Il percorso, che si snoda lungo il lago di Viverone e la Serra, uno dei lati dell’anfiteatro morenico di Ivrea, ha una durata di circa 4 ore e di seguito ti elenco le tappe principali:

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Giro in E-Bike
  • Viverone: alzati presto per assistere a un’alba magica e silenziosa sulle rive di questo lago davvero spettacolare e goditi il silenzio delle prime ore del mattino;
  • Zona Palafitticola: sempre sul Lago Viverone raggiungi la Zona Palafitticola. Quest’area è costituita dalla parte inferiore di oltre 5.000 pali sommersi che sorreggevano le strutture di un antico villaggio circolare. La zona, che è Patrimonio Unesco, è circondata da paludi, prati e pioppeti che rendono la zona davvero molto suggestiva;
  • Chiesa di San Secondo a Magnano: la chiesa si trova in una zona leggermente isolata e immersa nella natura. Ti consiglio vivamente una visita a questo edificio, probabilmente uno dei più interessanti esempi di architettura romanica del territorio;
  • Monastero di Bose: questo monastero ospita tutt’ora la comunità monastica fondata nel 1965 da Enzo Bianchi. La struttura è anche sede di una casa editrice italiana;
  • Zimone: l’ultima tappa prima di rientrare a Viverone per il pranzo è stata Zimone, dove ti consiglio di visitare la Chiesa di San Giorgio, la Chiesa di San Rocco e di ammirare il Lago Viverone dal panoramico belvedere che troverai nel paese.
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Zona Palafitticola

Il Piemonte è una Regione davvero piena di luoghi meravigliosi da scoprire. La città di Biella è solamente una di questi: per esempio, hai mai visitato la Sacra di San Michele? In questo articolo scritto dalla mia collaboratrice Annalisa potrai avere tutte le informazioni su questo luogo davvero imperdibile!

Biella da gustare: i prodotti tipici da non lasciarsi sfuggire

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Agriturismo Biella

Come avrai capito da questo articolo, una cosa che assolutamente non puoi non provare durante il tuo soggiorno a Biella è assaggiare tutte le specialità enogastronomiche che il territorio offre. Qui di seguito ti annoto solamente alcune tra le cose che ti consiglio di assaggiare tra un’attività e l’altra:

  • Formaggi: la zona è ricchissima di formaggi davvero particolari. I più noti probabilmente sono la Toma, a pasta dura di antica tradizione alpina e il Beddu, simile nella forma ma che si consuma prevalentemente fresco o stagionato sulla paglia;
  • Salumi: in questa città potrai assaggiare davvero tantissime tipologie di salumi particolari come per esempio il salame d’asino, il salame di capra e il curioso “salam ‘d patata”, al cui impasto vengono aggiunte delle patate lesse.
  • Vini: nella provincia sono presenti 4 vini D.O.C. (Bramaterra, Lessona, Canavese e Coste del Sesia) e un D.O.C.G. (Erbaluce di Caluso). Le aziende vitivinicole del territorio offrono, previa prenotazione, degustazioni e visite ai vigneti: ti consiglio di non lasciarti sfuggire questa opportunità
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Sei indeciso su quale attività sia più adatta a te? Su questo portale della città potrai scoprire l’esperienza a te più affine in base alle tue preferenze di viaggio. Uno strumento davvero molto utile!

Articolo scritto in collaborazione con Atl Biella