Firenze è una città davvero speciale, di cui è facile innamorarsi subito. In ogni angolo c’è bellezza, in ogni vicolo un pezzo di storia e ogni portone si apre su preziose opere d’arte.  Soprattutto i portoni delle chiese, che se viste da fuori sono meravigliose, all’interno diventano spesso veri e propri musei!

Vieni con me alla scoperta delle più belle chiese di Firenze? Andiamo ad aprire quei portoni ed entriamo in un mondo di affreschi, chiostri e dipinti!

Non dimenticare una visita anche ai posti più celebri della città: Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Piazzale Michelangelo… sono tantissimi! E non puoi di certo tralasciare i piatti tipici. L’articolo di Laura su cosa visitare a Firenze in un giorno ti aiuterà nell’organizzazione del weekend perfetto.

chiese di Firenze
La Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Duomo di Firenze

Le 7 più belle chiese di Firenze: non perderle!

Firenze ha tantissime chiese sparse in tutta la città, e vederle tutte in un fine settimana sarebbe impossibile! Alcune però sono davvero dei gioielli, dei concentrati di arte e storia che sarebbe un vero peccato non visitare. Ecco allora le 7 chiese di Firenze che non ti puoi proprio perdere!

Santa Maria del Fiore

Il nostro tour attraverso le spettacolari chiese di Firenze non poteva che iniziare dal celebre Duomo della città: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, progettata da Arnolfo di Cambio alla fine del 1200. La facciata dell’edificio è un tripudio di marmo bianco, verde e rosa, e rasenta la perfezione. Sapevi che è la terza chiesa più grande del mondo? Prima del Duomo di Firenze sul podio ci sono solo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra.

Quando ti troverai davanti alla chiesa, cerca il leone sulla facciata: Giovanni Cavalcanti scrisse un aneddoto su questa statua nelle sue Istorie Fiorentine: un tale Anselmo faceva un incubo ricorrente, sognando di essere morso dal leone. Decise allora di vincere la paura posando la mano nella bocca del leone, e uno scorpione che vi era annidato lo punse, dando vita al suo incubo.

L’ingresso al Duomo è gratuito ma la coda infinita: bisogna arrivare presto e armarsi di pazienza. L’interno della Cattedrale può sembrare spoglio a un primo impatto, dopo tutta la ricchezza sfoggiata dalla facciata, ma vale la pena entrarci comunque per ammirare i mosaici sopra al portale, sorprendersi per la maestosità dell’architettura gotica e sbirciare gli affreschi del Vasari e di Zuccari all’interno della Cupola.

Del complesso di Santa Maria del Fiore fanno parte anche il Battistero di San Giovanni, la Cupola del Brunelleschi e il Campanile di Giotto. L’ingresso a queste aree è a pagamento e su prenotazione.

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Il chiostro della Chiesa di San Lorenzo

Basilica di San Lorenzo

Senza dubbio la più sorprendente tra le chiese di Firenze, e anche una delle più antiche. La semplicità romanica della facciata racchiude quella che fu la prima Cattedrale della città, oltre a un complesso composto da cappelle, una biblioteca, il piccolo museo del Tesoro e due chiostri dove pace e silenzio regnano sovrani.  L’interno della chiesa è rinascimentale, grazie ai lavori di Brunelleschi su commissione della famiglia dei Medici. 

Perché visitare San Lorenzo? Perché qui sono custoditi L’annunciazione di Filippo Lippi e Lo sposalizio della Vergine di Rosso Fiorentino, che non hanno bisogno di presentazioni. Se questo non ti basta, aggiungo che nella cripta della si può vedere la tomba monumentale di Cosimo il Vecchio, e inoltre ci sono due pulpiti di bronzo scolpiti da Donatello, mentre la Sagrestia Vecchia è stata realizzata da Brunelleschi e abbellita con le sculture di Donatello. Davvero imperdibile.

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La Cappella dei Pazzi nel complesso di Santa Croce

Santa Croce

La mia preferita tra le chiese di Firenze, anche per via dell’enorme piazza antistante che permette ai raggi del sole di scaldarne la facciata. Sai che in questa piazza ancora oggi si gioca il calcio fiorentino?

Il complesso di Santa Croce, oltre alla Basilica stessa con cappelle meravigliose, tra cui la Cappella Maggiore affrescata con La Leggenda della Vera Croce e inondata di luce dalle vetrate colorate, comprende il campanile, chiostri, il Museo dell’Opera e, la celebre Cappella dei Pazzi di Brunelleschi. Sì, proprio quelli della congiura contro i Medici: per via delle conseguenze della congiura che subì la famiglia de’ Pazzi, la cappella non fu mai ultimata.

Il Museo dell’Opera, allestito nel refettorio del convento, è stato protagonista dell’alluvione del 4 novembre 1966, che danneggiò irreparabilmente il Crocifisso di Cimabue e rese necessario staccare e ricollocare l’enorme affresco di Taddeo Gaddi sulla parete di fondo, con L’Albero della Vita che sovrasta L’Ultima Cena.

Anche la pala con L’Ultima Cena del Vasari, dopo un lunghissimo restauro da parte dell’Opificio delle Pietre Dure, è stata ricollocata nel museo con un sistema di funi e contrappesi per permettere di spostarla velocemente più in alto nell’eventualità di nuove alluvioni, a cui la zona di Santa Croce è soggetta di frequente.

Santa Maria Novella

Purtroppo non sono ancora riuscita a varcare il portale d’ingresso di questa chiesa, che è uno dei primi esempi di architettura gotica a Firenze, ed è un grosso peccato perché la facciata di Leon Battista Alberti promette molto bene. Inoltre, all’interno sono presenti lavori di artisti come Filippino Lippi, Vasari, Giotto e Botticelli.

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La Chiesa di Ognissanti vista dalla sponda opposta del fiume Arno

Chiesa di Ognissanti

Una piccola perla, forse meno conosciuta tra le chiese di Firenze ma non per questo meno interessante. La chiesa era parte del convento degli Umiliati e qui è conservata niente meno che la Croce Dipinta di Giotto. Non ti basta? Sono dipinti un San Girolamo del Ghirlandaio e un Sant’Agostino di Sandro Botticelli, artista che è sepolto proprio qui! Una tappa decisamente imperdibile, non credete?

Chiesa di Orsanmichele

La più particolare tra le chiese di Firenze: l’edificio era infatti originariamente una loggia, costruita per ospitare il mercato delle granaglie. In seguito è stata trasformata nella chiesa dedicata alle antiche corporazioni fiorentine, le Arti.

Basilica di San Miniato al Monte

Non puoi non concludere il tuo weekend culturale a Firenze senza ammirare la città dall’alto. Ti consiglio allora una passeggiata verso Piazzale Michelangelo e una piccola deviazione verso la bellissima Basilica di San Miniato al Monte, che si trova in uno dei luoghi più panoramici della città. Osservare Firenze dal piazzale antistante la chiesa è un vero spettacolo, soprattutto al tramonto.

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A presto!

La tua weekendiera Lisa