Ciao Weekendiero/a, nell’articolo di oggi voglio portarti a scoprire cosa vedere in Piemonte durante una gita nel week end. Ma in particolare ti farò scoprire qualche posto insolito o poco conosciuto da visitare in un giorno.

Cosa vedere in Piemonte, ecco i miei 5 posti insoliti preferiti

Che il Piemonte abbia tanto da offrire è risaputo, non a caso è la seconda regione italiana per superficie. Alpi, Appennini e zone collinari disegnano i profili della regione e non mancano parchi naturali bagnati da fiumi e torrenti, ma accontenta anche gli amanti degli antichi borghi o delle città.

Come ogni regione d’Italia però ha in serbo dei luoghi, naturali e non, insoliti e particolari che meritano sicuramente una visita. Andiamo a scoprire cosa vedere in Piemonte insieme!

Il labirinto di Masino

Chi non ha mai voluto provare a perdersi all’interno di un labirinto? Vicino a Ivrea, più precisamente nel comune di Caravino si trova il labirinto di Masino. Siamo a 55 km da Torino e sulla collina morenica, in posizione panoramica, sorge il Castello di Masino. Questa residenza risalente al XI secolo, nata come tenuta difensiva, nel corso degli anni si è trasformata in dimora di campagna.

Il castello è circondato da un bellissimo parco dentro al quale si trova il famoso labirinto di siepi. E’ stato ricostruito seguendo le piantine settecentesche su carta trovate negli archivi e ad oggi è il secondo labirinto più grande d’Italia. Il labirinto ha forma unicursale, un particolare percorso univoco che seppur complicato non presenta false piste, ma comunque al centro si trova una torretta che aiuta a ritrovare la strada di ritorno.

All’interno del parco è presente un bar dove è possibile prendere un caffè o mangiare qualcosa con vista sulle colline di Ivrea.

Il castello e il parco di Masino sono aperti dal mercoledì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00 ed è possibile combinare il biglietto d’ingresso in base a cosa si vuole visitare: solo parco o parco e castello. Qui il loro sito con le informazioni e la possibilità di acquistare il biglietto online.

Il Lago Verde

Non servono tante presentazioni per questo lago, perchè il nome parla da solo 😃 Se cerchi un posto dove perderti nel silenzio della natura, respirare l’aria fresca di montagna e fare una bella passeggiata non posso non parlarti di questo lago. Si trova nel comune di Bardonecchia a circa un’ora e trenta da Torino e fa parte del dipartimento delle Alte Alpi. Per raggiungerlo dovrai dirigerti in Valle Stretta, valle franco italiana vicino a Névache. Dal 1947 la parte alta della valle è passata alla Francia e il confine passa proprio per la valle.

Raggiungere il lago non è difficile: dopo Bardonecchia dovrai raggiungere Melezet e superato il confine sarai dentro la valle. Da qui ti basterà raggiungere il rifugio “I Re Magi” (poco prima troverai un parcheggio) e proseguire a piedi per 45 minuti circa. Gli scenari che ti si presenteranno sono davvero splendidi. D’estate le distese verdi dei prati sono punteggiate di fiori colorati e in autunno i colori del foliage scaldano l’intera valle facendoti sentire dentro un quadro. Dopo questa semplice camminata adatta a tutti, ecco che tra le foglie degli alberi si inizia ad intravedere il lago.

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Uno scorcio del lago visto dalla riva

Sfumature smeraldo e blu colorano la superficie e la trasparenza delle sue acque rende visibili i tronchi dei larici caduti sul fondale. Si può camminare lungo il perimetro del lago alla ricerca di angoli pianeggianti per fermarsi a fare in pic nic ammirando la vista. D’estate qualche temerario si bagna i piedi nelle sue fredde acque, ma il lago non è balneabile. In compenso qualcuno racconta di aver avvistato qualche folletto e qualche fata nei dintorni, regalando un velo di magia e mistero a questo luogo. Mi raccomando, se ne vedi qualcuno fammelo sapere 😉

Il villaggio dei Treni

Cosa vedere in Piemonte di particolare e adatto anche ai bambini?

Spostiamoci nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, più precisamente a Osso di Croveo, perchè ti voglio raccontare di questo fiabesco villaggio dove potrai soggiornare all’interno di un treno.

Il villaggio dei Bimbi, il cui nome deriva dal fatto che nacque come colonia estiva negli anni sessanta, è formato da 28 vagoni dismessi, all’interno dei quali sono state create sedici stanze, dei magazzini e dei refettori e anche tre sale esposizioni. Esternamente, per i più piccoli, è presente un parco giochi con scivoli e altalene e sono state create diverse aree ristoro. E’ possibile soggiornare all’interno di una delle stanze o visitare il villaggio in giornata, abbinando una gita nei boschi.

Questo posto particolare si trova a novecento metri di altezza immerso nella natura della Val Formazza e vicino a un torrente

La goja del Pis

A soli 30km da Torino, nel comune di Almese, il fiume Messa ha scavato nella roccia una serie di pozze d’acqua. Risalendo a piedi un tratto di fiume, si arriva alla Goja del Pis (Goja in dialetto piemontese significa pozza).

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La strada per arrivare alla Goja tra sassi e pozze

Questa piscina naturale circondata da pareti rocciose, nella quale si tuffa una cascata di una decina di metri merita davvero una gita. L’acqua è limpida e cristallina e la camminata per arrivarci è davvero piacevole: dal centro di Almese basta seguire le indicazioni e saltando tra un sasso e l’altro in mezzo alla natura arriverai fino alla Goja. Alcuni tratti del sentiero sono stretti e in mezzo alle rocce, ti consiglio scarpe adatte ed eventualmente un paio di stivali per guadare alcuni tratti. Bastano pochi giorni di pioggia per far si che il fiume Messa aumenti di volume, rendendo più difficoltoso il passaggio.

Lungo il fiume sono presenti molte altre pozze di dimensioni ridotte, rocce sulle quali arrampicarsi e un bel bosco silenzioso. Durante i mesi estivi, nei quali è possibile fare il bagno, troverai molte persone, perché negli ultimi anni si è sparsa la voce sulla bellezza di questo luogo.

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La spiaggia davanti alla pozza principale con la cascata

Il mio consiglio è visitarla da ottobre a maggio, mesi nei quali è difficile trovare qualcuno. Avrai così tutta per te la piccola spiaggia davanti alla Goja e ti potrai godere il suono della cascata senza rumori disturbanti e senza la calca estiva.

Le Langhe e la cappella delle Brunate

Cosa vedere in Piemonte che accontenti gli amanti della natura, chi ama fare esperienze enogastronomiche associate a belle camminate e luoghi caratteristici? Sicuramente le Langhe!

Tra le morbide colline del Barolo, nel comune di La Morra, si trova la Cappella delle Brunate (anche chiamata Cappella del Barolo). Definirlo luogo poco conosciuto non è corretto, in quanto negli ultimi anni, grazie all’avvento dei social è diventata un luogo molto visitato dai turisti. Però sicuramente è una costruzione insolita e originale, decorata dal genio creativo di due grandi artisti: Sol Le Witt e David Tremlett. Il primo si è occupato di decorare l’esterno, mentre il secondo ha scaldato l’interno con colori che richiamano le vigne durante i mesi autunnali. La cappella risale al 1914, ma solo nel 1999 la famiglia Ceretto, che aveva acquistato il terreno dove sorgeva la Cappella, decise di farla ristrutturare. Si racconta che i due artisti scelsero il baratto al posto di una remunerazione in contanti: in cambio del loro servizio di decoratori ebbero una fornitura di vino Barolo a vita.

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La facciata della Cappella

Raggiungere la Cappella è molto semplice, basta seguire le indicazioni una volta che ci si trova a La Morra o a Barolo, comuni entrambi a pochi chilometri dalla Cappella. Durante la settimana è possibile raggiungerla in macchina attraverso una strada sterrata, nei weekend invece dovrai lasciare il tuo mezzo a circa settecento metri dalla Cappella e camminare tra le vigne. Questa passeggiata è davvero suggestiva e offre scorci pittoreschi dei vigneti e del centro storico de La Morra.

Spero di averti incuriosito a visitare questi posti particolari e se sei un appassionato/a di luoghi insoliti non perderti il mio articolo sui 10 posti insoliti da vedere a Torino.

Alla prossima, la tua Weekendiera Annalisa.

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