Oggi parliamo di una figura non sempre chiara nella mente delle persone: il Travel Blogger, ovvero chi viaggia e ha fatto dell’esplorazione del mondo il proprio lavoro.

Spesso il ruolo del Travel Blogger è un po’ confuso. Molti sono convinti che equivalga a girare per il mondo, in bellissimi hotel e villaggi a 5 stelle, facendo foto.

Non è esattamente così, c’è molta confusione su questa professione, perché sì è un lavoro a tutti gli effetti se è fatto bene.

La figura del Travel Blogger: facciamo chiarezza

Ho deciso di fare un po’ chiarezza e spiegarti esattamente in cosa consiste la mia occupazione. Stai per scoprire chi è un Travel Blogger, cosa fa e come guadagna.

Cominciamo.

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In mezzo alla Rambla di Barcellona

Chi è un travel blogger

Esistono tantissime tipologie di Travel Blogger, a seconda della specializzazione trattata. Ci sono i Family Blogger che trattano il viaggio a misura di famiglia, i Destination Blogger che si focalizzano su un’unica destinazione, o ancora i blogger che parlano di come viaggiare con un amico a 4 zampe, in modo eco-sostenibile e tanto alto ancora.

Alcuni decidono di aprire un blog solo per hobby, perché amano scrivere e condividere con gli altri le proprie esperienze di viaggio. Altri invece scelgono di farlo diventare un lavoro a tempo pieno, mettendoci costanza e tanta dedizione.

Fare il Travel Blogger professionista non significa solo scrivere qualche articolo da pubblicare sul proprio sito, ma richiede tantissime competenze, alcune molto specifiche, e predisposizioni personali da non sottovalutare.

Un vero Blogger deve riuscire a trasmettere le proprie esperienze, deve aiutare il proprio pubblico a trovare le informazioni che cerca, deve far conoscere nuove culture, comunicare un messaggio.

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Io che guardo la bella città di Matera

Cosa fa un Travel Blogger

Il lavoro del Travel Blogger è impegnativo come qualsiasi altra professione, se non di più. Non esistono infatti orari e giorni festivi, permessi o mutua, un vero blogger lavora (quasi) sempre.

Basti pensare che solamente la stesura degli articoli richiede tantissime ore, tra scrittura, revisione e pubblicazione. Bisogna raccogliere il materiale, selezionare quello migliore, creare dei contenuti accattivanti, cercare informazioni extra per fornire una panoramica più che esaustiva di ciò che si va a parlare.

Non è così semplice come sembra, servono competenze specifiche inerenti alla scrittura creativa, ad un’ottima padronanza della lingua italiana, al gusto estetico.

Altro elemento da non sottovalutare è l’ottimizzazione SEO, che permette al tuo blog di posizionarsi sui motori di ricerca (in particolare Google).

Vuoi scoprire nel dettaglio il lavoro da Travel Blogger? Vuoi fare il primo passo per diventare un Travel Blogger di successo? Ho messo a tua disposizione la mia guida in modo completamente gratuito! Basterà lasciare la propria email e ti arriverà in automatico!

La SEO è immensa, va studiata ed esercitata costantemente. Un buon Travel Blogger deve mantenersi costantemente aggiornato, deve leggere e stare al passo con i tempi, anche sul piano dell’innovazione digitale.

Dopo questo arriva la promozione sui social. Non basta solo saper scrivere bene, bisogna anche essere in grado di pubblicizzarsi nel modo giusto per farsi conoscere da più gente possibile. Da non sottovalutare che ogni social che decidi di utilizzare ha un target e un modo di comunicare differente. I social, come tutti gli altri strumenti, vanno studiati in profondità.

Il viaggio è parte integrante del lavoro di un Travel Blogger. Non avendo orari e ufficio fisso, esso può gestirsi e organizzarsi come meglio crede, ma questo non è sempre un vantaggio perché i guadagni sono direttamente proporzionali alle ore spese dietro al blog.

I viaggi poi, non sono solo relax e divertimento. Bisogna fare foto, prendere appunti, creare continuamente contenuti e restare in contatto con i propri seguaci.

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Travel blogger: come diventare famosi

Ancora troppe persone credono che non ci voglia niente a diventare Travel Blogger ma la realtà è che quelli bravi, che riescono a guadagnarci e a trasformare quest’attività in un lavoro a tempo pieno, sono pochi.

Spesso, purtroppo, la categoria viene rovinata da finti professionisti che cercano di avvalersi di trucchi scorretti per avere successo, come l’acquisto di falsi follower.

Non tutti però fanno così, c’è chi i risultati se li suda davvero e ci arriva pian piano. Meglio avere una piccola e affezionata community, che ti segue e interagisce con te, piuttosto che grandi numeri ma poi zero interazioni.

Altra caratteristica che, secondo me, dovrebbe avere qualsiasi bravo Travel Blogger è la trasparenza con i propri followers, cerca di essere il più sincero e chiaro possibile, in qualsiasi situazione.

👉 Importante nel lavoro di un Travel Blogger è anche creare un profilo Instagram di successo.

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Le principali competenze di un Travel Blogger

Ecco quali sono le principali competenze che deve possedere un Travel Blogger professionista.

  1. Ottima padronanza della lingua italiana, capacità di scrittura
  2. SEO (Search Engine Optimization)
  3. Web Marketing
  4. Conoscenza delle piattaforme di blogging (la più usata è WordPress)
  5. Social Media Marketing
  6. Fotografia e Post Produzione (con relativa conoscenza dei programmi di foto-ritocco)

Queste sono solo le principali, ce ne sono poi tante altre secondarie ugualmente importanti per completare al meglio il profilo di un Travel Blogger.

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Da dove arrivano i guadagni

Ed eccoci alla parte che interessa maggiormente le persone quando cercano informazioni su questa professione: come guadagna un Travel Blogger? Molti si chiedono da dove arrivino le entrate di questa categoria professionale e se sei atterrato su questo articolo probabilmente te lo stai domandando anche tu.

Ci sono diverse azioni che rendono monetizzabile un blog, ecco le principali:

  • Scrivere articoli per aziende e brand, che possono essere racconti di viaggio, recensioni, contenuti creati ad hoc per Tour operator o mini guide per altri viaggiatori. Questa è la fetta di lavoro maggiore, che rende di più al blogger. Le collaborazioni che si vanno a creare con le aziende sono il frutto di rapporti curati, di auto-proposte o di candidature a progetti.
  • Pubblicare foto su Instagram e Facebook: che possono essere collaborazioni spot o continuative. Le foto solitamente vengono retribuite a seconda della popolarità e dell’influenza del Blogger. Questi contenuti possono sponsorizzare un prodotto o parlare di un hotel o attrazione visitata. In entrambi i casi è importantissimo che la testimonianza raccontata corrisponda alla realtà. Secondo me, è sbagliatissimo pubblicizzare un prodotto che non piace o un hotel in cui non ci siamo trovati bene per il solo obiettivo di guadagnare.
  • Fare corsi online o offline. Un travel blogger, come abbiamo visto poco fa, ha tantissime competenze. Lavorando tutti i giorni sui social e sul blog può mettere alla disposizione della sua community le sue competenze tramite consulenze o corsi online.
  • Tramite l’inserimento di banner pubblicitari sul proprio blog e link a pagamento.

👉 Importantissime per il successo di un profilo Instagram sono le Stories di Instagram. Sai come utilizzarle nel modo giusto?

Con questa piccola panoramica spero di averti fatto capire in cosa consiste il mio lavoro.

Spesso quella del Travel Blogger è una figura sottovalutata e svalutata. La maggior parte della gente non si rende conto del reale lavoro che c’è dietro.
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A presto dalla tua Weekendiera Social Laura

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