Ciao Weekendiero, vorresti trascorrere un weekend sui Nebrodi all’insegna del relax fra natura, cultura ed enogastronomia locale? Bene, sei proprio giunto nel posto giusto! In questo articolo ti suggerirò alcuni dei luoghi che potresti visitare in un fine settimana! Sei pronto a scoprire un pezzo di Sicilia che non ti aspetti?!

Cosa vedere tra borghi e natura sui Nebrodi

Nebrodi

La Sicilia non è solo mare! I Nebrodi, ad esempio, sono una parte di Sicilia che molti non conoscono e che ti stupiranno per la ricchissima vegetazione, la variegata fauna e i diversi ambienti umidi, come cascate e laghi! I Nebrodi sono perfetti, ad esempio, per trascorrere un weekend o una gita fuori porta in autunno! Sapevi che sono la più grande area naturale protetta di Sicilia?

Montalbano Elicona

Nebrodi: Montalbano Elicona

Dolcemente incastonato sui Nebrodi si trova Montalbano Elicona, un borgo medievale in provincia di Messina che non puoi assolutamente perdere se vuoi passare un weekend sui Nebrodi. Esso è stato eletto Borgo più bello d’Italia nel 2015! Io dico che vale assolutamente la pena visitarlo!

Tra stradine medievali, paesaggi splendidi di pascoli, boschi, altipiani e un castello federiciano in cima al paese ti sembrerà di tornare nel Medioevo.

Montalbano, inoltre, è anche conosciuto come il paese dei Tholos (dal greco “cupola”), ovvero delle piccole costruzioni in pietra di origine antichissima che un tempo servivano come ristoro per i pastori.

Nei dintorni di questo splendido borgo, potrai trovare 2 luoghi naturali estremamente ricchi di fascino!

Riserva Naturale orientata Bosco di Malabotta

Nebrodi: Bosco di Malabotta

Se sei un tipo che adora fare trekking in mezzo alla natura, non devi assolutamente perderti una passeggiata nel bosco di Malabotta. E’ considerato uno dei più antichi, ma soprattutto tra i più bei boschi di Sicilia. Ci sono diversi sentieri e, in particolare, il sentiero dei Patriarchi, che è uno dei percorsi di trekking più affascinanti di tutta la Sicilia!

Megaliti dell’Argimusco

Nebrodi: Megaliti dell'Argimusco

Sapevi che in Sicilia esiste una Stonehenge tutta siciliana? E’ un posto molto particolare, un luogo magico immerso nella natura che si trova proprio vicino al bosco di Malabotta. Ti parlo dell’ Altopiano del’Argimusco!
Esso è un luogo quasi mistico, frequentato sin dai tempi antichi e caratterizzato dalla presenza di megaliti dalle forme animalesche, come l’aquila, o umane, come l’orante.
È un sito ritenuto d’importanza strategica per vari studi astronomici e per il riconoscimento delle stagioni. Esso è da sempre importantissimo anche per il calcolo dei cicli della coltivazione agricola.

Consiglio! 😉

Se hai voglia di salire fin sopra il cosiddetto Varco del Leone, potrai vedere una vasta porzione della Sicilia nord-orientale e nelle belle giornate potrai anche scorgere l’Etna da un lato e, addirittura, le isole Eolie dall’altro! Fantastico!

San Piero Patti

Nebrodi: San Piero Patti

San Piero Patti è uno dei borghi più antichi dei Nebrodi, esso si estende lungo le pendici dei monti in una bellissima vallata a forma d’edera attraversata dal fiume Timeto. Esso è chiamato “il paese dei tesori nascosti” perché, secondo la leggenda, i briganti nascondevano i loro tesori all’interno di cave di marmo che si trovano vicino al paese. Passeggiando per le vie del centro storico, potrai notare la Fontana di San Vito (1686), che per le sue fattezze può essere considerata tra le più belle della Sicilia. Essa è il punto di partenza del quartiere Arabite. Nell’827 d.C., gli Arabi si insediarono proprio in questo quartiere donando in eredità la struttura urbanistica, che nel tempo è rimasta inalterata. Ti consiglio di visitare anche la chiesa di Santa Maria Assunta che è una delle più belle del messinese e il suggestivo chiostro del Convento dei Carmelitani Calzati.

Suggerimenti! 🙂

Se vuoi trovare un pò di pace dei sensi e staccare davvero la spina, ti consiglio di alloggiare almeno una notte nel B&b in stile siciliano “Al Castello“. Esso si trova nel cuore del centro storico, immerso nel verde dei Nebrodi e vanta una vista fantastica sul borgo! Inoltre, se vuoi ritrovare gli antichi sapori tipici dell’enogastronomia locale, recati alla Trattoria “Da Luciana”, dove le cose semplici e genuine hanno ancora un loro vero valore.

Floresta

Floresta

Floresta è un piccolo comune situato a 1300 metri sul livello del mare. E’ il borgo più alto di Sicilia e per questo (e non solo!) merita una visita! Passeggiando per questa splendida località di montagna ti sembrerà di tornare indietro nel tempo, nel XIX secolo, in un atmosfera particolare, tra i sapori della montagna ed un po’ di sicilianità. Potrai goderti un po’ di relax tra i sorrisi gentili degli abitanti del posto e i deliziosi prodotti tipici da gustare, come la Provola e il salame di Suino Nero dei Nebrodi.

Cosa vedere nel cuore dei Nebrodi: Cascata del Catafurco

Cascata del Catafurco

Se sei alla ricerca di angoli insoliti della Sicilia, ce n’è uno tutto da scoprire! E’ un luogo da fiaba nel cuore dei Nebrodi. Si tratta della Cascata del Catafurco, nel territorio di Galati Marettimo. La cascata più bella della Sicilia, per l’esattezza!
Se ti piace fare trekking in mezzo alla natura, questa è un’esperienza tutta Siciliana che non puoi perderti!

Cascata del Catafurco: come arrivare

Per accedere all’area interessata bisogna superare l’abitato di Galati e lasciare la macchina qualche chilometro dopo la frazione di San Basilio.
Ti aspetterà una bella passeggiata di circa 4 km, consigliata nelle prime ore del mattino, dove potrai ammirare una valle silenziosa, stretta tra pareti strapiombanti e puntellata di antichi “pagghiara” (tipiche costruzioni rurali in pietra).

Cascata del Catafurco


Durante il tragitto, troverai due fontane di acqua freschissima per rigenerarti. Gli ultimi 800 metri sono più scoscesi, ma appena arrivato ti troverai davanti ad un bellissimo spettacolo naturale, una grandissima roccia ed uno splendido balzo d’acqua di circa 30 metri d’ altezza!
L’acqua sarà abbastanza fredda, ma sarà piacevole rinfrescarsi e, se sei un po’ più coraggioso, potrai anche fare il bagno!
Non lontano dalla cascata si trova una grotta circondata dal muschio chiamata “Lacrime di Maria”, dove è stata posta una statua della Madonna.
PS: Se non ami troppo le passeggiate, ma ti piace comunque ammirare magnifici paesaggi, puoi usufruire dei servizi di Jeep e Quad che arrivano fino a 3 km.

Al confine tra i Nebrodi e i Peloritani: Novara di Sicilia

Novara di Sicilia

Novara di Sicilia si trova al confine con i Nebrodi, sui monti Peloritani in provincia di Messina. E’ un antico borgo medievale che, grazie alla sua bellezza, si è conquistato un posto d’onore tra i borghi più belli d’Italia. Esso possiede bei palazzi e numerose e sontuose chiese come il Duomo, ovvero la Chiesa di Santa Maria Assunta, patrona della città. Passeggiando tra le sue vie, potrai notare la casa di Suor Maria Teresa Fontana, celebre per aver dato supporto a numerose famiglie novaresi. Essa si distinse per la sua bontà d’animo e le sue virtù. Si narra che avesse benedetto la cittadina di Novara di Sicilia, preservandola dalle pestilenze e dalle carestie.

Il borgo è chiamato “il paese delle luminarie“, perché ogni anno vengono installate numerose luminarie lungo le sue vie, rendendo il tutto più suggestivo.

Novara, inoltre, viene definita anche “il borgo di pietra”, perché essa si impose come elemento decorativo principale fin dall’epoca preistorica, quando la zona era caratterizzata da rifugi scavati nella roccia.

A Novara di Sicilia si tiene ogni anno il torneo del Maiorchino, il formaggio tipico del paese. Quest’ultimo viene legato con una corda e lanciato per le strade. Si tratta di un gioco ad eliminazione molto simpatico e particolare!

Ti suggerisco di assaggiarlo, o perchè no?! Acquistarlo insieme ad altri prodotti tipici del posto.

Consiglio da Weekendiera! 😉

Se sei amante dei dolci allora dovresti gustare anche i numerosi dolci tipici della zona presso la “Pasticceria San Nicola” come lo “Jditu d’Apostulu“, un cannolo alla ricotta ricoperto di glassa bianca e al cioccolato! Da leccarsi i baffi!

Mulino Giorginaro

Mulino Giorginaro

Una chicca che vale la pena visitare è sicuramente l’antico mulino Giorginaro immerso nel verde! E’ un mulino ad acqua a ruota orizzontale costruito nel 1690 a Novara. Una volta nel borgo esistevano 14 mulini ad acqua, tutti collocati lungo il torrente San Giorgio, mentre adesso il Giorginaro resta l’unico operativo. Il signor Mario Affannato, il proprietario, ti mostrerà il suo funzionamento e come vengono macinati i grani antichi. Proprio come un tempo!

Bene, il mio articolo è giunto al termine! Spero di averti dato degli spunti per una prossima gita fuori porta sui Nebrodi! Sono sicura che amerai questo weekend! Ovviamente, ci sono tantissime altre cose da fare o da vedere sui Nebrodi, ma te ne parlerò un’altra volta! Ti aspetto per scoprire tantissime altre mete interessanti tutte siciliane!

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Nebrodi: un weekend fra i borghi all'insegna della natura, della cultura e dell'enogastronomia locale

A presto,

la tua Weekendiera Maria Cristina! 😃